Finalmente, ad un anno dal brutale omicidio, la famiglia potrà celebrare il funerale e dare una degna sepoltura a Vincenzo Ruggiero, il ragazzo di 25 anni ucciso a colpi di pistola nel luglio del 2017 ad Aversa, in provincia di Caserta, e poi fatto a pezzi da Ciro Guarente – già in carcere per l'omicidio – in un garage di Ponticelli, periferia orientale di Napoli, dove il cadavere del 25enne, o almeno quello che ne rimaneva, è stato rinvenuto dagli inquirenti. Come riporta Il Mattino, i funerali di Vincenzo si svolgeranno il prossimo due luglio nella chiesa di Santa Maria di Montesanto, zona del centro storico di Napoli nella quale il 25enne è cresciuto insieme alla famiglia.

Ci è voluto dunque un anno per accertare che quei resti rinvenuti in quel garage di Ponticelli, alcuni dei quali piccolissimi, persino impastati e solidificatisi con la calce, appartenessero realmente a Vincenzo Ruggiero. L'utima perizia in merito sarà depositata verso la metà di giugno, poi la salma sarà rilasciata e restituita ai familiari che, dopo 12 mesi, potranno finalmente celebrare i funerali. "Finalmente potremmo dare una degna sepoltura a Vincenzo, è stato un anno difficilissimo" ha detto Maria Esposito, la madre del 25enne.