Il Comune di Napoli sceglie l'App Hangouts Meet di Google per le riunioni di consiglio e giunta comunale online, visto che i contatti ravvicinati tra sindaco, assessori, consiglieri e dipendenti comunali sono vietati dalle norme di contenimento per il Coronavirus. Videochat gratis, quindi, per 3 mesi, poi si dovrà pagare. Potrà essere utilizzata anche da Municipalità e assessorati. Sulle modalità di riunione telematica, infatti, i Comuni italiani si stanno organizzando autonomamente. Roma Capitale, per esempio si è affidata all'App Microsoft Teams per le videoconferenze dell'assemblea. Palazzo San Giacomo ha approvato la delibera 101 il 3 aprile scorso. Già da questa settimana, quindi, è possibile riunire le commissioni consiliari, il consiglio comunale e le giunte tramite la piattaforma Hangouts Meet offerta da Google.

Il Comune: "è l'App migliore per le nostre esigenze"

Il Comune ha scelto Hangouts dopo attenta valutazione delle offerte disponibili tra le varie piattaforme di videoconferenza online sul mercato, sia open source che a licenza. “Dalle verifiche condotte – scrive il Comune – è emerso che la soluzione proposta da Google denominata Hangouts Meet rappresenta un idoneo strumento di supporto allo svolgimento dello smart working nonché quello più completo e flessibile per la gestione di videoconferenze che soddisfa tutti i requisiti sopra indicati”. Tra le caratteristiche prese in considerazione, sono state valutate “funzionalità e modalità di conferenze, call, videocall, gestione del gruppo, messaggistica, calendarizzazione e pianificazione riunioni, registrazione conferenze, live streaming conference, organizzazione o conduzione e moderazione interventi o redazione collaborativa di documenti verbali, sicurezza delle comunicazioni o fruibilità delle soluzioni, dispositivi e sistemi operativi o accessibilità per non udenti ipovedenti e non vedenti o adeguato numero di partecipanti, stabilità e resilienza”.

Per il consiglio la versione più avanzata

Hangouts Meet è disponibile secondo tre piani tariffari diversi: Basic, Business ed Enterprise. Il Comune ha deciso di adottare diverse tipologie di account. Per il Consiglio comunale, per esempio, si è scelta la tariffa Enterprise, che prevede la gestione di un numero massimo di 250 partecipanti a un costo di 23 euro al mese per account. Per le riunioni di giunta, invece, considerato il numero inferiore di partecipanti si è scelta la soluzione business che prevede 150 partecipanti con un costo di 9,36 euro al mese per 12 mesi, dopodiché il costo salirà 10,40 euro. Entrambe le soluzioni potrebbero essere estese ai consigli municipali e agli assessorati con un numero di account pari a 100 attivabili e utilizzabili gratuitamente per 3 mesi. “Se si decide di proseguire – scrive il Comune – occorre prevedere una spesa massima di 350 euro all'anno, fatta salva la possibilità di ricevere da Google un'offerta migliorativa opportunamente dimensionata per il Comune di Napoli”.