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Aeroporto di Capodichino, cambia tutto: arriva la nuova rotatoria. Maxi-parcheggio per la metro

Aeroporto di Capodichino, patto di ferragosto tra il sindaco Luigi de Magistris, l’amministratore delegato di Gesac, Roberto Barbieri e il presidente della Metropolitana Napoli Ennio Cascetta. Sarà realizzata una rotatoria in viale Umberto Maddalena in corrispondenza della Tangenziale Doganella. Il parcheggio di interscambio passa da 500 a 350 posti auto, sarà più distante dallo scalo.
A cura di Pierluigi Frattasi
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Rivoluzione del traffico in vista per l'Aeroporto di Capodichino. In arrivo una nuova rotatoria in viale Umberto Maddalena, all'altezza della Tangenziale Doganella in direzione Roma, che si aggiunge a quella già fatta in via Oreste Salomone, che consente di svoltare su viale Fulco Ruffo di Calabria. Mentre sarà ridimensionato e spostato il nuovo parcheggio di interscambio al servizio della stazione metropolitana della Linea 1: i posti auto scenderanno da 500 a 350. La struttura che doveva sorgere dove si trova adesso il Demanio dell’Aeroporto Militare (a sinistra degli arrivi di Capodichino) sarà invece realizzata all'interno del parcheggio P1 (prima dell’ingresso della Ztc, la Zona a Traffico Controllato dell'Aeroporto). Il ministero della Difesa, infatti, ha richiesto costi troppo alti al Comune per trasferire le aree. Il Municipio dovrà compensare Gesac che voleva costruire degli edifici proprio nell’area del P1. I lavori del parcheggio inizieranno a settembre.

Capodichino, patto Comune-Gesac

Ecco il frutto dell'accordo a ridosso di Ferragosto tra il sindaco Luigi de Magistris, l’amministratore delegato di Gesac Roberto Barbieri e il presidente della società Metropolitana di Napoli (MdN) Ennio Cascetta, che va a cambiare il progetto del 2013. Il patto servirà anche a tutelare il Comune da eventuali ritardi nei lavori della stazione della metropolitana di Capodichino, consentendo di continuare le opere fino al completamento dell'anello su ferro verso la Stazione Di Vittorio. Una clausola dell’accordo, infatti, prevede che Gesac rinuncerà a chiedere i danni per l’occupazione prolungata del suolo per i prossimi quattro anni, a partire dal 22 dicembre prossimo. A Gesac sarà dovuta solo l'indennità di occupazione prevista dal contratto di cessione volontaria.

Rotatoria anti-traffico da 200mila euro

Tra le novità più significative per la viabilità, l'accordo prevede la realizzazione di una nuova rotatoria su viale Umberto Maddalena, all'altezzza dell'uscita della Tangenziale della Doganella, in direzione Roma. Gesac si è impegnata a realizzarla a proprie spese con un costo di 200mila euro. Si tratta della seconda rotatoria, dopo quella già fatta da Gesac in via Oreste Salomone, per 40mila euro, oltre ai 10mila euro all'anno di manutenzione del verde.

L'odissea del parcheggio di interscambio del Metrò

Il vecchio accordo del 2013 tra Comune, MdN e Gesac prevedeva la costruzione di un grande parcheggio di interscambio da 500 posti auto, da dare in gestione a Gesac in compensazione dei suoli sottratti, nell'area del Demanio Militare. Tutta la pratica per il passaggio al Demanio Civile però era a carico del Comune e di Metropolitana di Napoli. Ma il progetto è fallito, perché, “Comune e Gesac, preso atto delle richieste del Ministero della Difesa per il trasferimento delle aree, non l'hanno ritenuto economicamente sostenibile e pertanto nell'ambito del progetto definitivo è stata prevista la realizzazione di un parcheggio multipiano compensativo all'inerno dell'attuale parcheggio P1 nelle aree del Demanio Aeroportuale Civile”. Il progetto attuale ha eliminato anche le scale mobili e i tapiroulant previsti inizialmente a servizio della stazione del metrò.

Una struttura di sosta più piccola gestita da Gesac

Il nuovo parcheggio sarà di 350 posti e non di 500, sorgerà dove si trova adesso il parcheggio P1 (prima dell’ingresso della Ztc). Sarà tutto fuori terra, e non più con due livelli interrati come previsto inizialmente. L'accordo prevede delle compensazioni per Gesac, visto che il nuovo parcheggio sarà un po' più lontano dall'aeroporto, rispetto alla disposizione iniziale. È stato calcolato un deprezzamento delle tariffe di circa un terzo. La stazione della metropolitana Linea 1 di Capodichino dovrebbe essere pronta tra il 2023 e il 2024. Il progetto è stato disegnato dall'archistar italo-britannica Richard Rogers, già autore dell'aeroporto di Madrid Barajas, del palazzo della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo, e del Centro Nazionale d’Arte e Cultura Georges Pompidou di Parigi, insieme a Renzo Piano.

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Giornalista professionista dal 2016, per Fanpage.it segue la cronaca di Napoli, con particolare riferimento ai settori politica, istituzioni, trasporti, Sanità, economia. Ha collaborato in passato con i quotidiani “Il Mattino”, “Roma”, “Il Fatto quotidiano.it” e con l'agenzia di stampa Italpress. Nel 2014 ha vinto il Primo Premio al Premio di Giornalismo “Francesco Landolfo”. Per l'attività giornalistica svolta è stato ospite di trasmissioni televisive e radiofoniche (tra le quali Agorà, RaiRadio2, TgCom24, Radio Kiss Kiss Napoli, Radio Marte, Radio Amore Napoli, Canale 8). Moderatore di convegni e dibattiti pubblici per Provveditorato per le Opere Pubbliche della Campania e Molise, Banca Fideuram – Intesa Sanpaolo, Eurispes. Ha svolto attività di ricerca scientifica di carattere storico-economico. È autore dei saggi pubblicati su Meridione, Sud e Nord del Mondo: "La ristrutturazione industriale negli anni ’70 del Novecento. I salvataggi Gepi di imprese campane" (Esi, 2013), "Espansione e sviluppo dell’industria aerospaziale campana negli anni ’70 del Novecento" (Esi, 2013), e "Pensiero meridiano e politiche europee per il Mediterraneo" (Esi, 2010).
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