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È stato iscritto in una nuova scuola il bimbo di Afragola che, poco prima di Natale, era stato escluso dalla recita scolastica organizzata con i compagni di classe. La famiglia aveva denunciato l'emarginazione del bambino, che sarebbe stato tenuto fuori perché le insegnanti non erano in grado di gestire il suo comportamento: il piccolo è affetto da iperattività regressa con ritardo cognitivo e sospetto autismo.

La madre aveva denunciato il comportamento della scuola privata di Afragola (Napoli), che secondo la famiglia lo aveva tenuto fuori perché "non parla, non partecipa e non sa stare in fila", soprattutto per le modalità dell'esclusione: la donna non era stata contattata direttamente ma aveva saputo della decisione tramite un'altra mamma, in una chat su Whatsapp. Aveva chiesto chiarimenti all'insegnante e le era stato spiegato che la decisione era stata presa perché il bambino non avrebbe comunque partecipato attivamente alla rappresentazione.

"In questa lunga battaglia – dice la madre – all'improvviso è comparso un angelo custode, una persona che prima ci ha cercato sul web e poi ha contattato i nostri avvocati per parlare con noi, e da quel momento non ci ha abbandonati più. Si è impegnata prima come uomo e poi come Primo Cittadino. Si tratta del sindaco di Afragola, Claudio Grillo, che, in collaborazione con scuola, specialisti e i nostri avvocati, ci ha aiutato ad iscrivere nostro figlio in un'altra scuola".

La madre aveva già fatto sapere che a gennaio avrebbe iscritto il bambino in un'altra scuola. Nelle scorse ore aveva aggiunto che, in collaborazione con l'amministrazione locale, stava cercando una soluzione per un inserimento rapido in un'altra scuola dove avrebbe avuto l'assistenza di cui ha bisogno.