Dopo la valanga di proteste dei viaggiatori per il taglio alle linee bus per l'estate – soppresse 32 lineel'Anm fa dietrofront e ripristina i notturni e altri 7 percorsi strategici. Negli ultimi giorni, il Comune era stato inondato dalle email e dalle lettere di protesta dei cittadini per la scure sui trasporti che ha lasciato molte zone completamente sguarnite per il trasporto su gomma. Disagi non solo in periferia, sempre più abbandonata, ma anche nei quartieri centrali, come la Zona Ospedaliera. Segnalazioni raccolte dalla commissione comunale Trasporti e inviate all'Anm, l'azienda della mobilità urbana di proprietà del Comune. Oggi, la svolta. L'Anm, con un ordine di servizio già approvato, ha modificato il piano dei trasporti per l'estate, revocando molte delle soppressioni previste. Beffa, invece, per i fruitori del 139, il bus che collega il Museo alla Zona Ospedaliera: resta sospeso nonostante le proteste di migliaia di cittadini. Non sono esclusi ulteriori correttivi in corso d'opera.

Come cambia la programmazione dei bus

Luglio

Fino al 1 settembre, la Linea C76 sarà in esercizio dal lunedì al venerdì. La 654 dal lunedì al sabato. La C36 e la 178 saranno attive dal lunedì al venerdì. Ripristinati tutti i bus notturni. In aggiunta, dall'11 luglio e fino al 1 settembre la 150 è sospesa e sostituita dalla 650 che collega piazza Garibaldi al Monaldi.

Agosto

Dal 22 luglio al 1 settembre, la linea 180 è sostituita dalla 580 dal lunedì al venerdì e sospesa nel weekend e nei festivi. La C78 è sostituita dalla 678 dal lunedì al venerdì. Salva anche la 202 che resta in eservizio nei giorni feriali per tutta l'estate (doveva essere sospesa dal 22 luglio).

Il dossier del Comune all'Anm

“Ci erano giunte in commissione diverse segnalazioni di cittadini inferociti – è scritto nella nota inviata all'Anm dal presidente della commissione Trasporti, Nino Simeone – che lamentano quotidiani disagi a causa della carenza di mezzi di trasporto pubblici, soprattutto in periferia. A causa della riprogrammazione estiva delle linee su gomma, che ha visto sospese diverse linee tra cui 139, 615, 627, C1, C44, C5, 178, C38, C41, C76, C87, E6, 176, 190, C96, 580 a cui vanno aggiunte C13 e 132 accorpate e la C91 sostituita dalla C56. Altre due linee importanti come la 140 e la C12 sono state accorpate o limitate e non garantiscono efficace copertura. Per questo, nell'interesse dei cittadini, si chiede il ripristino immediato delle linee. Chiesto anche il ripristino della navetta di Marechiaro”, dove c'è la Ztl. Sulla vicenda dei tagli era intervenuto anche il consigliere Fulvio Frezza per il ripristino delle linee 654 e 202.

Intanto, si lavora ancora per cercare di salvare anche la linea 139, molto utilizzata dai residenti del centro storico, di via Salvator Rosa e della Zona Ospedaliera, inviperiti per le attese molto lunghe dopo la soppressione.

"A seguito delle nostre denunce sul taglio del servizio di superficie – afferma Adolfo Vallini (Usb) – a cominciare dalle periferie, e di quelle dei cittadini l'Anm fa dietrofront sulla soppressione del servizio notturno e di alcune linee indispensabili, affinché venga assicurato il diritto minimo alla mobilità dei cittadini napoletani".