La missione del sub Biagio Carannante era far scoprire al mondo la bellezza sommersa dei Campi Flegrei. Ci era riuscito, il capo della Marine Sub puteolana, a farlo anche con un esperto di arte come Alberto Angela, che sotto la sua guida aveva realizzato una splendida puntata di Meraviglie, andata in onda qualche settimana fa. Purtroppo Carannante, 72 anni, è morto durante un lavoro nel golfo di Rapallo (Genova), sul pontile. Il malore  avvenuto in terra ligure, lì dove l'azienda  stava monitorando i fondali dopo le mareggiate di qualche mese fa, per accertare la presenza di eventuali pezzi di barche o altri oggetti da rimuovere.

L'uomo aveva avvertito il malore, era tornato a riva e però nulla da fare: probabilmente un infarto anche se solo fra qualche giorno sarà chiara la ragione del decesso. Trattandosi di una morte avvenuta durante un lavoro in mare, sarà la guardia costiera ad appurare quanto accaduto all'imprenditore puteolano. Il parco archeologico dei Campi Flegrei ha ricordato il sub morto con un post su Facebook:

Con profonda tristezza arriva la notizia della morte di Biagio Carannante, sub esperto dei Campi Flegrei, a capo della Marine sub Sas, profondo conoscitore dei fondali: grazie a lui importanti scoperte archeologiche sono state fatte nelle acque flegree. Ritrovamenti che hanno arricchito il nostro patrimonio culturale, come l' “Afrodite accovacciata”, esposta al Castello di Baia.
Professionista del settore, svolgeva opere di monitoraggio e ricerca. Alberto Angela, nelle sue ultime riprese per Meraviglie, lo aveva scelto ancora una volta con la sua imbarcazione per esplorare la Città Sommersa di Baia.
Il direttore del Parco Archeologico dei Campi Flegrei, Paolo Giulierini, e tutto lo staff, esprimono profonda vicinanza alla famiglia di Biagio e ringraziano per aver speso la propria vita a servizio della cultura

Alberto Angela lo scorso mese di marzo, lanciando la puntata di Meraviglie sui Campi Flegrei, allegando una foto aveva scritto su Fb:

Una delle tante risalite a bordo dell'imbarcazione di Biagio e Samuele Carannante che con la loro esperienza ci hanno fornito una preziosa assistenza sopra e sotto l'acqua. Siamo rimasti quasi 5 ore in immersione spostandoci ogni volta in siti diversi con l'imbarcazione. La troupe ha seguito e ripreso ogni momento".