Antonio Izzo, presidente Federalberghi Napoli
in foto: Antonio Izzo, presidente Federalberghi Napoli

“Il Bonus Vacanze? Ci aspettavamo interventi di sostegno diretto al turismo perché il comparto è in grave sofferenza. È più un sostegno per permettere alle famiglie di andare in vacanza. Per i benefici alle imprese si devono valutare i singoli casi visto che i voucher possono essere utilizzati solo come credito di imposta e gli alberghi dovranno anticipare dei costi. Ma il Bonus non vale per i turisti stranieri che a Napoli contano il 50% delle presenze”. Non ha dubbi Antonio Izzo, Presidente di Federalberghi Napoli, l'efficacia del Bonus Vacanze, partito oggi in tutt'Italia, è ancora tutta da verificare. Il Bonus Vacanze, previsto dal Decreto Rilancio del Governo, è destinato a tutte le famiglie con Isee inferiore a 40mila euro e può essere richiesto da oggi, 1 luglio, al 31 dicembre prossimo. L'importo varia da 150 euro per i single, a 300 euro per la coppia, fino al tetto massimo di 500 euro per le famiglie con almeno 3 componenti. Può riceverlo un solo membro della famiglia. Si può usare per prenotare le vacanze in villaggi, alberghi, strutture turistiche, campeggi e agriturismi. Si tratta di un incentivo per risollevare il turismo, ma non mancano le polemiche anche tra le agenzie di viaggio e i gestori di B&B.

Come si chiede il bonus vacanze

Per avere il contributo, però, bisogna rispettare dei requisiti. La domanda si può fare solo online, registrandosi all'App IO, gestita da PagoPa. Bisogna essere in possesso, poi, dell'identità digitale, come lo Spid o la Cie, la Carta d'identità elettronica, avere l'Isee aggiornato. Una volta registrato il sistema genera un Codice QR da fornire alle strutture dove si vuole prenotare che aderiscono all'iniziativa. La struttura a sua volta verifica il codice sulla piattaforma, con il codice fiscale del cliente e l'importo. Il gestore poi recupera i soldi con il credito d'imposta nell'F24 senza limiti o può cedere l'importo a terzi. L'80% è uno sconto utilizzabile subito, il restante 20% in detrazione fiscale.

Federalberghi Napoli: “Segnali positivi, ma molti dubbi”

“La speranza – commenta Antonio Izzo, Presidente di Federalberghi Napoli – tutta da verificare, è che possano dare un impulso all’andare in vacanza. Ma solo a consuntivo potremo dare un giudizio visto che si tratta di una cifra ingente. I primi alberghi che hanno ricevuto i bonus raccontano che la procedura non sia particolarmente articolata, questo è un buon punto di partenza. Restano, però, molti dubbi sulla possibilità di utilizzare diversamente questo denaro. Per il settore c’è un’apparente ripresa, ma è molto lenta ed è rivolta ad un mercato molto limitato, composto soprattutto solo da italiani. Mancano gli stranieri che costituiscono il 50% delle presenze in città, e tratta quasi esclusivamente business, almeno nel mese di giugno”.