La statua del Cristo Velato di Napoli
in foto: Cristo Velato

Un altro grande risultato quello raggiunto dal Museo Cappella Sansevero nel 2019: il complesso museale che sorge nel cuore del centro storico di Napoli – a due passi da piazza San Domenico Maggiore – e ospita la celebre statua del "Cristo Velato" di Giuseppe Sammartino, ha fatto registrare il record di visitatori nella sua storia: sono stati ben 750mila gli ingressi. Anche nel 2019, dunque, analogamente al 2018, Cappella Sansevero si conferma il museo più visitato di Napoli, battendo anche il Mann, il Museo Archeologico Nazionale, che lo scorso anno ha fatto registrare 673mila visitatori.

Cappella Sansevero è il museo più visitato di Napoli

Grande soddisfazione per il nuovo traguardo raggiunto è stata espressa dal direttore, Fabrizio Masucci: "I dati registrati negli ultimi anni sono da considerarsi tanto più straordinari quando si pensi alle dimensioni contenute dello spazio espositivo e dell’area di attesa all’esterno. Nel 2019 siamo stati scelti tra le aziende campane insignite del Premio Industria Felix, un riconoscimento che ci rende particolarmente orgogliosi, perché ci è stato assegnato in quanto ‘miglior impresa del settore Cultura della regione'".

Le meraviglie e i misteri di Cappella Sansevero

Ma cos'è che rende Cappella Sansevero, chiesa sconsacrata incastonata tra i palazzi del centro antico di Napoli, un luogo così unico? Sicuramente il "Cristo Velato" di Sammartino, opera unica nel suo genere, con il velo deposto sul corpo di Cristo che sembra di stoffa piuttosto che di marmo. Ma anche le 10 Statue della Virtù, che adornano la navata, le "Macchine Anatomiche" nella cripta e le leggende che ruotano intorno al celebre proprietario della Cappella, Raimondo Di Sangro, principe di Sansevero, figura carismatica quanto enigmatica: si diceva che il nobile si dedicasse a riti alchemici e ad esperimenti anatomici proprio all'interno della Cappella.