Parla Valentina Casa, dopo giorni trascorsi nella disperazione e nel silenzio ha raccontato agli inquirenti di come il suo compagno ha massacrato il figlio Giuseppe fino a ucciderlo, e ha sfregiato la sorellina Noemi. La donna deve spiegare come mai, nonostante le percosse contro i figli siano iniziate la sera di sabato, non ha fatto nulla"Sono rimasta immobile, ero sotto choc per la violenza". Forse Valentina non si è accorta della reale entità delle lesioni subite dal suo bambino, e ora si chiede come sia possibile che non sia riuscita a fermare la violenza di Tony Essobti Badre, di come abbia fatto a esporre i suoi figli – proprio le che avrebbe dovuto proteggerli – alle botte del loro aguzzino.

"Tony era cambiato. Impercettibilmente, ma lo avevo avvertito. Ero presa da sensazioni che mi angosciavano, ma senza un motivo preciso". Queste le parole della donna riportate da il Mattino, che nascondono forse la consapevolezza di sapere che quell'uomo con cui aveva deciso di andare a vivere era pericoloso. Valentina è rimasta in casa tutto il tempo fino all'arrivo del fratello di Tony e della madre che hanno chiamato l'ambulanza: ma per Giuseppe non c'era più nulla da fare, rimasto agonizzante per cinque ore sul divano dell'abitazione, senza che la mamma riuscisse a soccorrerlo o a rendersi conto della gravità di quanto accaduto: il piccolo era stato medicato solo con delle garze e una pomata.

Ora Valentina si trova a Massa Lubrense, in casa di una zia: a Cardito, dove si era trasferita da poco, non sarebbe potuta rimanere. Troppa la rabbia e l'orrore per quanto accaduto. La sua posizione è ancora al vaglio degli inquirenti, mentre gli è stata già revocata la potestà genitoriale. Oggi a Pompei si terranno i funerali di Giuseppe. L'appuntamento è alle 15,30 nella chiesa di San Giuseppe di via Aldo Moro, a organizzare le esequie la famiglia del padre dei bambini.