In un mondo in cui si è abituati ad avere tutto e subito, l'attesa crea spesso disagio e preoccupazione. C'è fermento, in effetti, tra le persone che hanno preso parte alle prove preselettive del concorso Ripam per la Regione Campania e che ambiscono ai 2.175 contratti a tempo indeterminato all'interno degli enti locali, per conoscere i risultati, che andranno a definire la graduatoria provvisoria, in attesa delle altre prove. In realtà stupisce questo ritardo, dal momento che le prove preselettive, quiz a risposta multipla, si sono concluse ormai lo scorso 24 settembre: il Formez aveva annunciato che la correzione dei test sarebbe cominciata i primi giorni di ottobre, ma ad oggi, che siamo al 10 del mese, chi ha preso parte al concorso non ha ancora ricevuto notizie su come sia andata la sua prova. Certo, la mole di test da correggere deve essere enorme ma, come detto, i quiz a risposta multipla di solito si correggono seduta stante: basti pensare a quelli dell'esame per la patente, sempre facendo ovviamente le dovute proporzioni.

L'attesa cresce anche perché il concorso Ripam per la Regione Campania prevede, dopo le preselettive ormai conclusesi, altre tre prove: la selettiva, il tirocinio di formazione e la prova orale. E quindi, i tempi rischiano di dilatarsi. La prova selettiva consiste in un test da 60 quesiti a risposta multipla: per superare la prova bisogno ottenere almeno 21 punti, su un massimo di 30. Dopo la selettiva ci sarà la fase di formazione, il tirocinio presso gli enti convenzionati che durerà 10 mesi e metterà in palio una borsa di studio mensile, per ogni partecipante, di mille euro al mese: alla fine del periodo di formazione ci sarà una prova scritta. La fase finale del concorso prevede poi la prova orale: i risultati, sommati a quelli delle prove precedenti, andranno poi a definire la graduatoria finale.