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Covid 19
8 Marzo 2020
11:37

L’ordinanza anti-Coronavirus in Campania: chi arriva dalla zona rossa andrà in quarantena

Coronavirus, arriva l’ordinanza firmata dal presidente della Regione Campania Vincenzo de Luca: dispone l’obbligo di isolamento domiciliare per le persone rientrate dalla zona rossa definita nel decreto del Presidente del Consiglio dell’8 marzo 2020. Dunque chi nella notte è arrivato con treni e autobus finirà in quarantena. Autostrade, Ferrovie e Compagnie aeree dovranno mettere a disposizione i dati di chi si sposta sia in aereo che in alta velocità che in auto.
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Coronavirus, la Regione Campania con una ordinanza  firmata dal Presidente Vincenzo de Luca che dispone l'obbligo di isolamento domiciliare per le persone rientrate in Campania dalla zona rossa definita nel decreto del Presidente del Consiglio dell'8 marzo 2020. L'ordinanza regionale nasce anche per fornire una direttiva rispetto alle persone che ieri hanno letteralmente assaltato i treni e gli autobus in Lombardia, quando ha iniziato a diffondersi la notizia del blocco per decreto del governo nelle zone-focolaio del Covid-19. Dunque tutti coloro che arrivano dalle zone definite "rosse" dai decreti di Palazzo Chigi dovranno andare in quarantena.

Sia a Napoli che a Salerno in mattinata la tensione è andata alle stelle per l'attesa dell'Intercity Notte 797, il treno dell'assalto dei pendolari che sono andati via da Milano prima del decreto. In entrambe le città caos per organizzare tra Protezione civile, Polizia e Prefetture, il check point di controllo medico dei passeggeri, centinaia. Identificazione, controlli sanitari e dunque a ora quarantena obbligatoria che riguarda anche coloro che sono partiti coi bus a lunga percorrenza, i Flixbus per intenderci.

L'ordinanza che riprende il Dpcm del governo Conte, riguarda «tutti gli individui che hanno fatto o faranno ingresso in regione Campania con decorrenza alla data del 7 marzo e fino al 3 aprile, provenienti da Lombardia e province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Verbano-Cusio- Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia».

Autostrade, Ferrovie e Compagnie aeree dovranno mettere a disposizione i dati di chi si sposta sia in aereo che in alta velocità che in auto.

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