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in foto: immagine di repertorio

Un carabiniere in servizio nella stazione di San Cipriano Picentino, in provincia di Salerno, è risultato positivo al coronavirus Sars-Cov-2. Il militare, fa sapere l'Arma, sta bene ed ora si trova in isolamento nella sua abitazione. Dopo la scoperta della positività sono stati effettuati i tamponi anche agli altri componenti del reparto, che sono risultati tutti negativi e hanno quindi potuto continuare regolarmente il servizio. La situazione, aggiunge l'Arma, "è attentamente monitorata dalla nostra Infermeria presidiaria di Napoli". Contestualmente sono stati avviati accertamenti sanitari su tutte le persone con cui il militare ha avuto stretti contatti negli ultimi giorni, per verificare eventuali casi di contagio di Covid-19.

Il militare molto probabilmente è stato infettato durante il lavoro. Una preoccupazione che riguarda anche gli operatori sanitari, per forza di cose a stretto contatto non solo con i pazienti affetti da Covid-19 ma anche con i casi sospetti e con quelli in cui il Sars-Cov-2 non ha ancora sviluppato la malattia pur essendo già trasmissibile. Daniele, infermiere di Teverola (Caserta) dipendente dell'Azienda dei Colli, a Napoli, risultato anche lui positivo, ha diffuso un appello ai cittadini: "State a casa o presto dovremo scegliere chi salvare".

Il più alto numero di casi oggi è stato scoperto a Benevento, dove sono stati registrati 28 contagiati: sono gli ospiti e gli operatori sanitari di Villa Margherita, una clinica riabilitativa di contrada Piano Cappelle. I tamponi erano stati eseguiti nei giorni scorsi, dopo che era stata accertata la positività di un paziente trasferito all'ospedale Rummo di Benevento. I 28 contagiati sono stati posti in isolamento preventivo.