Corso Umberto I paralizzato dal traffico per l'intera giornata per l'allestimento del set de "L’Amica Geniale". Strisce blu off limits per l’occasione, con le transenne su ambo i lati della strada, e proteste dei commercianti, che si sono visti sottrarre i posti auto destinati alla sosta dei clienti nei pressi degli esercizi. Molti malumori soprattutto al Borgo Orefici, dove alcuni negozianti si sono lamentati per non essere stati avvisati del blocco. A peggiorare la situazione, l'effetto combinato dei lavori di allestimento del set sul Corso uniti ai cantieri tra via Marina e via Depretis e alla riapertura di via Marchese Campodisola, che ha mandato letteralmente in tilt la circolazione, soprattutto nelle ore di punta. E domani si rischia il bis. Le riprese dureranno dalla mattina presto, fino a sera. Immaginabile il caos con le strade ingolfate per la movida e dalle auto dirette sul Lungomare.

Non è bastato il presidio della polizia locale a impedire il caos. Pochi i vigili urbani, 6, divisi su due turni, “affittati” direttamente dalla casa di produzione (Mowe Production), attraverso l'Ufficio Cinema del Comune, avvalendosi dell'apposita delibera comunale. Molti, invece, gli addetti dello staff della sicurezza presenti sul posto per garantire il regolare svolgimento degli allestimenti. Nonostante il Comune di Napoli abbia segnalato per tempo la chiusura della strada per le riprese e siano state apposte anche le transenne già a partire da giovedì, tuttavia molti residenti e commercianti non ne erano al corrente. E non è mancato chi ha deciso di lasciare comunque l'auto in divieto di sosta all'interno dell'area vietata.

Intanto, le prime due giornate di lavori sono state impiegate per il completamento dell'allestimento delle location, tra la zona della sede centrale dell'Università di Corso Umberto e Borgo Orefici, nei pressi di via Luciana Pacifici, dove sono stari ricostruiti i locali d'epoca. Su corso Umberto sono state rimosse temporaneamente anche le paline delle fermate dei bus Anm, che saranno rimontate nei prossimi giorni. "Caos annunciato – commenta Nino Simeone, presidente della commissione Trasporti – si sarebbero potuti programmare gli eventi in maniera diversa, non facendo coincidere la riapertura di via Marchese Campodisola con l'avvio delle riprese".

Hanno cambiato il volto di tutta la strada – racconta Francesco Sergio, commerciante di abbigliamento – Oggi il traffico è stato terribile, c'è stato un afflusso enorme di macchine, con lo smog alle stelle. Per le riprese hanno transennato tutti i marciapiedi e rimosso anche la segnaletica, come le paline dei bus. Ci hanno detto che la rimetteranno. Speriamo che questi sacrifici siano ricompensati”. “Il traffico è stato terribile è vero – sottolinea Pietro Salzano, titolare del caffè sul Corso – ma credo siano molti più i vantaggi. Ben vengano i film e le fiction a Napoli a la corso. Magari ce ne fossero di più. Questa zona è molto bella, andrebbe valorizzata come via dello shopping, magari pedonalizzandola la domenica o in alcuni giorni. Domani forse per la circolazione sarà ancora peggio, perché ci hanno detto che gireranno tutta la giornata”.

La circolazione sul corso Umberto e su via Marina, intanto, è letteralmente impazzita attorno alle 17, quando il corteo per il Sud, contro il regionalismo differenziato, ha bloccato via Medina, per dirigersi poi verso piazza del Plebiscito, dove era atteso il ministro degli Interni Matteo Salvini. Per l'occasione anche la strada antistante la Prefettura è stata chiusa al traffico e blindata. Presidi di polizia anche a piazza Trieste e Trento.

Intanto, i cantieri non si fermano. Il 20 maggio è prevista la ripartenza del cantiere di Corso Meridionale, fermo da molti mesi. I lavori dovrebbero durare fino al 12 luglio prossimo.