Partono i lavori al Corso Vittorio Emanuele. Apre il cantiere, data prevista dal Comune per l’avvio del restyling: aprile 2020. Ci sarà l’asfalto al posto dei sampietrini nel tratto tra Piazza Mazzini e piazzetta Cariati, i marciapiedi saranno rifatti in pietra lavica etnea. Costo dell’intervento: 1,4 milioni di euro più Iva, finanziati dalla Città Metropolitana di Napoli. La settimana scorsa la firma della convenzione con il Comune, dopo 4 anni di attesa dall’annuncio di Palazzo San Giacomo.

Ecco il piano traffico, cantiere blindato dai vigili

I lavori partiranno dal lato di piazzetta Cariati, altezza ingresso principale dell’Università Suor Orsola Benincasa e procederanno a step di 100 metri transennando una carreggiata per volta, con senso unico alternato su quella libera, in direzione di piazza Mazzini. Gli incroci di Cariati, Ospedale Militare e Mazzini saranno fatti nei periodi di minor traffico, probabilmente in estate. Durante il restyling, ovviamente, sarà sospesa la sosta delle auto, laddove sono presenti le strisce. Durata del cantiere: 400 giorni lavorativi: si dovrebbe finire per giugno 2021. A vigilare sul traffico le pattuglie rafforzate della polizia municipale. Sulla situazione dei commercianti ci sarà la massima attenzione, ha assicurato il Comune, per garantire l’accesso ai negozi. "Il disagio – spiegano i tecnici comunali – durerà per un periodo massimo di 40 giorni se l’attività commerciale si trova a scavalco tra due aree di cantiere. In ogni caso, tenuto conto che l’area a maggior concentrazione commerciale si trova in prossimità di Piazza Mazzini, si punterà a realizzare i lavori nei periodi meno trafficati, possibilmente nel mese di agosto".

"Ci sono ora le condizioni – ha spiegato in commissione Infrastrutture l'assessore Alessandra Clemente – per poter programmare a breve, entro il mese di marzo, l’apertura del cantiere al Corso Vittorio Emanuele. Risolto il problema dei flussi di cassa a copertura del progetto, il quale verrà finanziato con i fondi del Piano Strategico della Città Metropolitana. Sono già in corso diversi contatti con la ditta che si occuperà dei lavori per fare in modo che il cantiere arrechi il minor disagio possibile alla viabilità cittadina. I finanziamenti dell’opera non figurano nel “cronologico” del bilancio comunale ma nel “finanziato”, e non possono quindi essere distolti nel caso intervenga, dalla Corte dei Conti, il blocco della spesa".

"Ad aprile – commenta il presidente della II Municipalità, Francesco Chirico – avranno inizio, finalmente e dopo attese troppo lunghe, i lavori al Corso Vittorio Emanuele. Un risultato ottenuto grazie all'impegno enorme della Municipalità. I sampietrini saranno sostituiti con asfalto perché assieme all'assessore Marcello Cadavèro ci siamo recati dall'ex Sovrintendente Garella per fargli cambiare idea. Dalla Municipalità, filtro delle proposte dei cittadini e comitati, sono partite richieste per mettere alberi, cassonetti interrati per la differenziata. La Giunta della Municipalità ha proposto una viabilità alternativa sperimentale durante i lavori che prevede il senso unico in discesa del tratto di S. Rosa compreso tra piazza Mazzini e via Imbriani, ciò per alleggerire lo snodo di Piazza Mazzini. Con Marcello Cadavero abbiamo più volte denunciato i gravi ritardi nell'avvio dei lavori e le comunicazioni sempre disattese dell'Amministrazione Comunale".

Ponte Vico Sant’Antonio ai Monti, blitz del Comune dopo gli articoli di Fanpage

Novità in vista anche per il ponte di Vico Sant’Antonio ai Monti, che sarà incluso nel restyling. Dopo gli articoli di Fanpage.it sul mancato avvio dei lavori urgenti dal 2018, lunedì scorso c’è stato il sopralluogo dei tecnici e degli operai di Abc. Un’ispezione accurata per verificare l’origine delle infiltrazioni d’acqua che ha provocato una grossa macchia, larga diversi metri, sulla volta sottostante del ponte. Il problema potrebbe essere legato, secondo le prime verifiche, ad una perdita di due idranti che si trovano sul ponte. Gli operai sono stati al lavoro anche oggi, martedì 4 febbraio, per ulteriori approfondimenti. In commissione Infrastrutture, l’ingegner Edoardo Fusco, dirigente del servizio Strade comunale, ha spiegato che "sono state fatte diverse indagini sulla rete idrica e fognaria senza che si siano riscontrate criticità. Si dovrà quindi procedere allo scavo, da realizzarsi nell’ambito dei lavori al Corso Vittorio Emanuele, per verificare se l’infiltrazione – che seppur disagevole è stata giudicata di lieve entità – sia dovuta a una perdita nella bocca di un idrante".

Simeone: “Lavori anche di notte per accelerare”

I lavori a Corso Vittorio Emanuele sono stati oggetto questa mattina della commissione Infrastrutture, presieduta da Nino Simeone, con gli interventi dell’assessora  ai Lavori Pubblici Alessandra Clemente, il dirigente del Servizio  Strade e Grandi Reti Tecnologiche Edoardo Fusco e il comandante della  Polizia Locale Ciro Esposito. “Abbiamo ascoltato le relazioni dei dirigenti tecnici – spiega Simeone – che ci hanno illustrato il cronoprogramma. Abbiamo chiesto e ottenuto che alcuni lavori vengano fatti di notte, in modo da alleggerire i disagi per la cittadinanza. L’obiettivo è quello di agevolare soprattutto i commercianti che hanno i propri esercizi nella zona dei lavori. La polizia locale ha assicurato che sarà potenziata la sua presenza sul cantiere, per coordinare al meglio il traffico. Abbiamo acceso i riflettori anche sul ponte di Vico Sant’Antonio ai monti: Seguiremo pedissequamente i lavori in questo caso. Non saranno accettati ritardi”.

"I cittadini – commenta Rosanna Laudanno, consigliere della II Municipalità – aspettano dal 2016 i lavori al Corso. Un traguardo storico, visto che il cantiere da anni versa in stato di degrado. Serviranno dispositivi di traffico più congeniali per via Salvator Rosa. GIà nel 2016 proposti all'Assessorato al Verde di utilizzare le risorse non impiegate per il cantiere per le aiuole di piazza Mazzini e per il decoro urbano, oggi assente". Per Enzo Angrisani, consigliere della II Municipalità, "è molto importante che si stia intervenendo per la messa in sicurezza del Ponte di Vico Sant'Antonio ai Monti. Ci auguriamo che i lavori al Corso partano senza ulteriori ritardi. Per la viabilità proporremo la possibilità di prendere in considerazione una rotatoria in piazza Mazzini, al posto dei semafori".