Il cornicione crollato in via Duomo (Foto: Antonio Pariante)
in foto: Il cornicione crollato in via Duomo (Foto: Antonio Pariante)

Continuano i crolli a Napoli. In mattinata ha ceduto parzialmente il solaio di un palazzo di Forcella, nella stessa zona dove, pochi giorni fa, il crollo di un pezzo di cornicione aveva ucciso il 66enne Rosario Padolino, commerciante molto noto in via Duomo, che era appena uscito dal suo negozio per andare a prendere un caffè ed era stato investito in pieno dai massi caduti dalla facciata del palazzo. Il nuovo crollo è avvenuto nella tarda mattinata di oggi, 15 giugno. Sul posto è arrivata pochi minuti fa una squadra dei Vigili del Fuoco per i controlli e la messa in sicurezza dell'edificio. Al momento non risultano persone ferite.

Padolino era morto lo scorso 8 giugno, dopo quell'incidente erano state avviate le verifiche sull'edificio e sulla rete di contenimento che era stata già installata e che non si era rivelata sufficiente. La Procura di Napoli, nei giorni scorsi, ha avviato una indagine per le ipotesi di reato di crollo e omicidio colposi, a breve potrebbero arrivare gli avvisi di garanzia.

Due giorni dopo il crollo in via Duomo, il 10 giugno, una ragazza era rimasta ferita davanti casa, in vico Mattonelle, alle spalle di via San Giovanni a Carbonara, zona via Cesare Rosaroll: dei calcinacci si erano staccati improvvisamente dall'edificio e avevano colpito alla testa la giovane, una 22enne nigeriana che abita nei paraggi; accompagnata al Cto, la ragazza è stata dimessa la mattina successiva con prognosi di 5 giorni per trauma cranico.