Non solo lunghe code per i "tagliandi antifrode", ma anche momenti di tensione in questa giornata di votazioni nel Napoletano. A Casoria, mentre erano in corso le operazioni di voto per le elezioni Politiche, una scrutatrice ha improvvisamente stracciato alcune pagine del registro degli elettori di sesso maschile. L'episodio è accaduto attorno all'ora di pranzo nel seggio allestito all'interno della scuola Carlo Catena, in via Arpino. La donna avrebbe iniziato a inveire contro i presenti e ha poi iniziato a strappare il registro: è stata bloccata dal pronto intervento di alcuni militari della guardia di finanza, presenti nella sezione elettorale, che hanno poi avvertito i carabinieri. I militari dell'Arma hanno provveduto a portare la donna in caserma per identificarla. La scrutatrice sarebbe stata in seguito portata in ospedale per accertamenti sulle sue condizioni di salute. L'imprevisto ha comportato l'interruzione per alcuni minuti delle operazioni di voto per gli elettori di sesso maschile.

Autisti Anm impegnati ai seggi e foto alle schede

Il gesto improvviso della scrutatrice di Casoria non è stato il solo problema che si è verificato in Campania in questa giornata di voto, che terminerà alle 23. I disagi sono iniziati fin dalla mattina: a Pozzuoli, in provincia di Napoli, per un problema alla linea telefonica l'ufficio comunale preposto alla ristampa delle tessere elettorali non ha potuto stampare le tessere, dirottando i cittadini all'ufficio Anagrafe di un quartiere periferico, Monteruscello. A Napoli città le elezioni hanno influito sul servizio di trasporto pubblico, dal momento che 150 autisti sono stati impegnati nei seggi come rappresentanti di lista. Anm è riuscita a garantire 150 mezzi sui 190 abituali nei giorni festivi. Funicolari e metropolitane hanno funzionato regolarmente. Altro problema le persone denunciate per aver fotografato la propria scheda: sono state cinque