Il prossimo 26 maggio si terranno le elezioni comunali in 21 comuni della provincia di Napoli . L’elenco completo dei comuni che andranno in voto per le Elezioni Amministrative 2019 è il seguente: Anacapri, Bacoli, Capri, Carbonara di Nola, Casamicciola Terme, Casavatore, Casola di Napoli, Casoria, Comiziano, Crispano, Grumo Nevano, Liveri, Meta, Nola, Roccarainola, Sant’Anastasia, Sant’Antonio Abate, Santa Maria la Carità, Striano, Trecase. Ad Arzano non si voterà più: consiglio sciolto per infiltrazioni di camorra. Fra i comuni più grandi e rilevanti che rinnoveranno la loro amministrazione ci sono Bacoli, Casoria, Crispano, Casavatore, Grumo Nevano, Nola, Sant'Anastasia.
In totale sono 345mila circa gli elettori coinvolti da questa tornata delle Amministrative 2019 in provincia di Napoli.

Il voto sarà consentito dalle ore 7 alle ore 23. Di questi 21 comuni sono 8 quelli ad avere un numero superiore ai 15mila abitanti: per questo motivo il meccanismo di voto prevede la possibilità di un turno di ballottaggio qualora uno dei candidati alla poltrona di primo cittadino non dovesse raggiungere la maggioranza assoluta dei voti. L'eventuale secondo turno si terrebbe il 9 giugno.

Tra i principali centri in provincia di Napoli dove si terranno le consultazioni abbiamo sicuramente Casoria, oltre 78mila residenti aventi diritto al voto, Nola con 33mila residenti. Nelle Isole del Golfo votano Capri e Anacapri piccole ma significative e Casamicciola che attiene all'isola di Ischia; va al voto anche uno dei più grossi comuni flegrei, ovvero Bacoli (26mila residenti) famoso anche per i numerosi ristoranti da cerimonia.  Politicamente è molto importante il voto nei centri a Nord di Napoli (Casavatore, Casoria, Grumo Nevano, Nola) che sarà sicuramente cartina di tornasole per le strategie in vista delle Elezioni Regionali in Campania del 2020.

Il voto nei comuni sopra i 15mila abitanti

Alle Amministrative 2019 si vota domenica 26 maggio dalle ore 7 alle ore 23 (a chiusura potrà votare chi si troverà all'interno del seggio). Le modalità di voto e di elezione del sindaco cambiano a seconda se il Comune abbia o meno 15mila abitanti: sono gli effetti della legge che prevede l'elezione diretta del primo cittadino, varata negli anni Novanta, quella per intenderci che diede il via alla ‘stagione dei sindaci' in Italia, nel post-Tangentopoli.  I Comuni che superano i 15mila residenti eleggeranno la loro ‘fascia tricolore' tra i candidati capaci di superare il 50%+1 dei voti. Se nessuno dei candidati dovesse raggiungere questo risultato al primo turno si procederà all'eventuale turno di ballottaggio: i primi due più votati si ri-sfideranno alle urne due settimane dopo  la prima consultazione (in questo caso la prima data utile è domenica 9 giugno 2019). Nella scheda elettorale (molti Comuni hanno già diffuso i fac simile della scheda) vengono riportati i nomi dei candidati-sindaco e a fianco i simboli delle liste a loro collegati. Le righe bianche vicino ai simboli di partito sono quelle che serviranno all'elettore, se lo vorrà, per indicare le preferenze relative ai candidati di quella lista. Sono consentite massimo 2 preferenze per i consiglieri comunali. Ovemai si volesse esprimere più di una preferenza è obbligatorio che i nomi indicati siano di un uomo e di una donna. L’indicazione dei nomi dei consiglieri non è obbligatoria. È consentito il voto disgiunto.

Si può votare in 4 modi diversi:
-Con un solo segno sul nome del candidato sindaco
-Con un solo segno su di una lista legata al candidato
-Con due segni, uno sul nome del candidato e l’altro su una lista a lei/lui collegata
-Con due segni, uno sul nome del candidato e l’altro su una lista non collegata (ovvero voto disgiunto).

Il voto nei comuni sotto i 15mila abitanti

Nei piccoli Comuni le Amministrative seguono un iter ancora più semplice, ovvero senza il secondo turno di ballottaggio. Il candidato sindaco che nella tornata elettorale ottiene il maggior numero di voti sarà eletto primo cittadino. Se si vota in un centro ha una popolazione compresa tra i 5mila e i 15mila abitanti si possono esprimere 2 preferenze per i consiglieri comunali (è sempre obbligatoria l'alternanza di genere uomo-donna). Se il Comune ha meno di 5mila abitanti  (dunque parliamo dei paesi) si può esprimere solo una preferenza. In questo caso non è previsto il voto disgiunto: la ratio della norma è evitare la frammentazione eccessiva del civico consesso.

Si può votare in tre modi:

-Con un solo segno sul nome del candidato sindaco
-Con un solo segno sulla lista collegata al candidato sindaco
-Con due segni, uno sul nome del candidato e l’altro sulla lista correlata.

Come fare se la tessera elettorale è smarrita o deteriorata

La tessera elettorale è indispensabile. Non è infatti possibile votare senza tessera elettorale. In caso di deterioramento, smarrimento o furto della tessera elettorale il Comune di Napoli informa che – in ottemperanza ad una ordinanza della Prefettura – il cittadino potrà richiederne un duplicato attraverso domanda all'ufficio Elettorale su modulo prestampato, disponibile presso gli uffici dell'Ente. Nel caso in cui la tessera fosse deteriorata in maniera tale da rendere illeggibili i dati in essa contenuti, il cittadino dovrà riconsegnarla. In caso di furto o smarrimento della tessera elettorale, il cittadino-elettore dovrà compilare all'Ufficio Elettorale una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, che sostituisce la denuncia ai Carabinieri o agli uffici della Polizia di Stato. Il rilascio del duplicato della tessera è immediato.

Ecco l'elenco dei candidati a sindaco nei principali Comuni in provincia di Napoli:

Annullate le elezioni comunali ad Arzano

Arzano, zona Nord di Napoli attaccato a Scampia, è uno dei comuni della provincia partenopea più grossi che sarebbe dovuto andare al voto. E invece il 21 maggio il Consiglio dei Ministri ha sciolto il consiglio comunale di Arzano per infiltrazioni camorristiche, annullando anche la relativa tornata elettorale di domenica 26 maggio. Il commissario resterà per almeno 18 mesi. Se si fosse votato i candidati sarebbero stati Fiorella Esposito, sostenuta dalla lista civica Attivisti per Arzano, dal movimento DeMa che fa riferimento al sindaco di Napoli Luigi de Magistris e da La Sinistra in Comune,  Gennaro De Mare, centrodestra, sostenuto da Il Popolo della famiglia; lista Moderati; Le Nuove Generazioni e  Giuseppe D'Angelo, candidato di Fratelli d'Italia.

Elezioni comunali a  Bacoli

A Bacoli, perla dell'area flegrea, nota per i numerosi ristoranti da ricevimento matrimoniale, il giovane ex sindaco Josi Della Ragione ci riprova, sostenuto dalla sua lista storica Freebacoli e dalle civiche  Diamo a Bacoli  e Città Flegrea, Si scontra con  Nello Savoia, candidato di Forza Italia, Fratelli d'Italia, Lega per Matteo Salvini e delle civiche Aurora Flegrea e Direzione Italia. Col Partito Demoratico si candida a sindaco  Giuseppe Scotto, sostenuto anche da Noi per Bacoli.

Elezioni comunali a Casoria

Casoria coi suoi 78mila residenti e 72 sezioni elettorali è il comune più grande dell'hinterland napoletano in cui si andrà al voto per le Comunali. Tanti i candidati:  Raffaele Bene  (Casoria Libera; Cittadini per bene; Obiettivo Comune;  Insieme per Casoria; Casoria viva; Casoria nel cuore; Scelta democratica; Uniti per Casoria). Poi c'è Angela Russo candidata del centrodestra con Fratelli d'Italia,  Liberiamo Casoria; Udc; Forza Italia,  Condivisione Popolare,  Lega Salvini Campania e la sua lista  Angela Russo sindaco.
Pasquale Fuccio  è l'aspirante sindaco del Partito Democratico sostenuto dalle civich  A viso aperto; Cambiamo Casoria insieme, Lega Sud Ausonia e da  Più Europa. Elena Vignati è la candidata a sindaco di Casoria del  Movimento 5 Stelle (che com'è noto non presenta liste collegate). Poi c'è  Fabio Cristarelli (Sei di Casoria se);  Gianfranco Gagliardi candidato con la sinistra di Articolo Uno; Arcangelo Salvatore Del Vecchio (Uniti per Arpino, Casoria risorge).

Elezioni comunali a Casavatore

Casavatore che ha una lunga storia di scioglimenti per infiltrazioni della camorra si ripresenta al voto con tante speranze e tanti candidati alla poltrona di sindaco:  Pasquale Sollo, ex sindaco ed ex senatore del Pd (Casavatore insieme;  80020 Casavatore nel cuore;  Patto per il paese;Cittadinanza indipendente Casavatore) poi c'è il ricandidato  Luca Galiero,  storico attivista del  Movimento 5 Stelle della zona, che si presenta com'è tradizione senza liste collegate;  Francesco Galletta del centrodestra (Noi con Casavatore ; Fratelli d'Italia;  Lega Salvini Campania) e  Luigi Maglione con le liste  Casavatore si ama;  Casavatore libera; Impegno Comune per Casavatore e Punto e a capo.

Elezioni comunali a Nola

Sono 3 i candidati a sindaco di Nola, dove sono chiamati al voto 33mila residenti: Cinzia Trinchese che schiera le liste Al cuore di Nola; Siamo Nola, Idea, Alleanza riformista, ed è sostenuta da  Forza Italia  Lega Salvini ma anche da  Meridionalisti vesuviani  Democrazia cristiana  e Lega Sud. Giuseppe Tudisco è il candidato della lista unica del Movimento 5 Stelle; nel centrosinistra candidato sindaco  è Gaetano Minieri (Nola democratica;  Più Nola; Nola 801; Nola in movimento; Uniti per Nola).

Elezioni comunali a Sant'Anastasia

Sant'Anastasia è un comune vesuviano di oltre 27mila residenti. Tanti i candidati a sindaco:  Carmine Esposito (Agire con Carmine Esposito; Alleanza per Sant'Anastasia; Arcobaleno). Mario Gifuni col centrodestra (Fratelli d'Italia; Lega Salvini);  Raffaele Abete (Cuore anastasiano; Fare futuro; Progetto per Sant'Anastasia; Insieme per costruire; Sant'Anastasia al centro; Noi per Lello Abete; Sviluppo e territorio per Sant'Anastasia). Raffaele Coccia col Partito democratico e la civica Su! Sant'Anastasia unita.

Ecco la lista completa dei Comuni in provincia di Napoli chiamati a rinnovare sindaco e Consiglio comunale il prossimo 26 maggio.

Anacapri 6.546
Bacoli 26.648
Capri 6.831
Carbonara Di Nola 2.303
Casamicciola Terme 8.080
Casavatore 18.663
Casola Di Napoli 3.852
Casoria 78.647
Comiziano 1.842
Crispano 12.411
Grumo Nevano 18.017
Liveri 1.679
Meta 7.969
Nola 33.979
Roccarainola 7.164
Santa Maria La Carità 11.726
Sant'Anastasia 27.296
Sant'Antonio Abate 19.546
Striano 8.204
Trecase 9.118