Duro affondo del sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, contro il vice-premier e ministro del lavoro Luigi Di Maio, all'indomani della tornata elettorale di domenica 26 maggio. Le Elezioni Europee sembrano aver lasciato il segno, soprattutto con il sorpasso del Partito Democratico sul Movimento 5 Stelle: ma il vero vincitore sembra ormai essere Matteo Salvini, il cui "potere" e la leadership del Carroccio sembrano ormai assoluti. "Si tratta di un risultato che io avevo ampiamente previsto più volte", ha spiegato Luigi De Magistris, la cui lista DemA non ha preso parte alle Europee, limitandosi dunque ad "osservare" dall'esterno gli spostamenti degli equilibri all'interno dell'alleanza di governo.

De Magistris parla apertamente di un ribaltamento del rapporto di forza tra la Lega guidata da Matteo Salvini ed il Movimento Cinque Stelle, trainato invece da Luigi Di Maio. Merito, secondo il primo cittadino partenopeo, di un "capolavoro politico" proprio dell'esponente pentastellato, "a cui farei i complimenti per aver depauperato l'enorme consenso raccolto alle politiche", ha aggiunto ancora De Magistris, che ha anche specificato che in questo momento in Italia "non c'è un'alternativa a Matteo Salvini", questo perché "non si è ancora costruita un'alternativa a livello nazionale" al partito salviniano. Alternativa che, secondo De Magistris, non può essere il Partito Democratico, "perché questo significherebbe condannare il paese a venti anni di Lega e di Salvini", ha spiegato ancora il primo cittadino di Napoli. Insomma, una durissima critica da parte di Luigi De Magistris verso il Movimento Cinque Stelle e verso lo stesso Luigi Di Maio, che in queste ore immediatamente successive alle elezioni europee si trova al centro di durissime critiche da ogni direzioni.