Un colpo di coda dell'ultimo minuto, inaspettato per molti, quello della candidatura del giornalista Sandro Ruotolo alle elezioni suppletive in Campania: il prossimo 23 febbraio, i cittadini saranno chiamati a votare un Senatore che sostituisca il compianto professor Franco Ortolani. La candidatura di Ruotolo, grazie a un accordo tra Pd, DemA e Leu, è stata presentata lo scorso 17 gennaio, alla vigilia della chiusura delle liste, ed è stata accolta favorevolmente da tantissime persone, cittadini comuni e non, che anche sui social network hanno manifestato il proprio consenso. Tra questi c'è anche il ministro dell'Ambiente Sergio Costa, partenopeo come Ruotolo, che ha apprezzato con un "like" un post su Facebook nel quale si annuncia proprio la candidatura del giornalista.

La coalizione tra Pd, DemA e Leu – dalla quale è rimasto fuori il Movimento 5 Stelle – nasce con l'obiettivo di superare movimenti, partiti e simboli al fine di dare vita a un ampio fronte comune che possa contrastare il candidato del centrodestra. La candidatura di Sandro Ruotolo alle suppletive ha aperto anche nuovi scenari per i due principali appuntamenti elettorali in Campania, che sono imminenti o quasi: questa primavera ci sono le elezioni per scegliere la nuova guida della Regione Campania, mentre nella primavera del 2021 si vota per eleggere il nuovo sindaco di Napoli. L'accordo trovato tra Pd e DemA fa pensare a un centrosinistra rifondato e riformato, che possa così concorrere con il centrodestra, che alle elezioni regionali dovrebbe essere rappresentato dall'ex governatore Stefano Caldoro e che, allo stato attuale, sarebbe dato per favorito alla corsa per Palazzo Santa Lucia.