Trasporti pubblici ridotti a Napoli per l'estate a causa delle ferie dei dipendenti Anm. Dopo la scure del Coronavirus, che ha già comportato una forte riduzione dei servizi con la sospensione dei pullman scolastici e universitari, sono in arrivo ulteriori tagli alle corse di circa il 10 per cento. Il piano dei trasporti per l'estate partirà il prossimo 1 luglio e durerà fino al 1 settembre, ma sarà diviso in due tranche, con la prima che si concluderà il 21 luglio. Nel complesso, i bus in strada dovrebbero scendere dai 250 di oggi a 233. L'ipotesi, come ogni anno, prevede di sospendere 5 linee C12, C13, C33, C18 e 139, che saranno sostituite o accorpate con altre 4 nuove linee: 612, 618, 633 e 639. In più saranno istituite la navetta bus 621, in sostituzione della Funicolare di Mergellina che chiuderà per due mesi a causa di mancanza di personale, e la 622 che da Capo Posillipo arriva a Marechiaro.

Martedì incontro Anm-sindacati per le ferie

Si tratta, quindi, di una piccola riduzione, considerato che il servizio di trasporto a Napoli è già stato ridotto per il Covid19. Le linee scolastiche, per esempio, in questo periodo erano ancora attive gli altri anni. Quest'anno, con le scuole chiuse per la pandemia, sono state sospese a marzo. Analogamente anche diversi bus notturni che di solito venivano sospesi a luglio, sono già fermi da tre mesi. Martedì è previsto un incontro tra l'Anm e i sindacati per discutere il piano trasporti estivo 2020 e non sono escluse quindi modifiche dell'ultimo minuto. In estate, infatti, molti autisti andranno in ferie. In compenso ci saranno però 15 nuovi bus Citymood in strada appena arrivati all'Anm.

Sospesa Funicolare di Mergellina, c'è la navetta 621

La Funicolare di Mergellina aveva riaperto i battenti appena un mese fa, ma solo per mezza giornata. Era il 21 maggio scorso quando l'impianto è stato riattivato, dopo i tre mesi di stop per i lockdown del Coronavirus. La funicolare quindi ha ripreso l'esercizio dal lunedì al sabato dalle ore 7,00, con la partenza della prima corsa, ed ultima corsa alle 14,10. Gli addetti dell'Anm impiegati sulla Funicolare di Mergellina, infatti, negli altri orari sono stati impiegati sulle altre stazioni funicolari, la sera e la domenica. Adesso, chiuderà per altri due mesi. Dal 1 luglio sarà attiva la navetta bus 621, che con due vetture dedicate, dalle ore 7 alle 21, assicurerà il servizio di trasporto senza interruzione con corse ogni 20 minuti.

Istituito il pollicino per Marechiaro

Sempre dal 1 luglio al 31 agosto sarà istituita la navetta pollicino 622 che collega il Capo Posillipo con Marechiaro. Dovrebbe essere attivo dalle ore 10 alle 18, con corse ogni 30 minuti.

Le linee bus sospese o accorpate

Il piano estivo, poi, come gli altri anni, prevede la sospensione delle Linee bus C12, C13, C33, C18 e 139. Nello specifico, la C12 viene sostituita dalla 612 che da via Picasso, a Pianura, passando per Fuorigrotta, arriva a piazza Sannazaro e a Salita Piedogrotta, dove si può scambiare con la Linea 2 del metrò. La C18 viene sostituita dalla 618 che va da Largo Giustiniano a piazzale Tecchio. La 139 dalla 639 che dal Cardarelli arriverà a via Girolamo Santacroce e farà inversione. La C13 e la C33 saranno accorpate nella 633, che da via Picasso passa per via Piave, Corso Europa e via Cilea.

La polemica: "Trasporti già ridotti per Covid"

“I trasporti pubblici – commenta Nino Simeone, presidente della commissione comunale Trasporti – sono già al minimo. Così non si può andare avanti, bisogna garantire ai viaggiatori un servizio sostitutivo di trasporto pubblico. A Napoli ci sarà un sacco di gente che non andrà in vacanza e non avrà il trasporto pubblico”. “È paradossale – commenta Edvige Mariani, presidente commissione Mobilità della Municipalità Fuorigrotta Bagnoli – assistere al taglio del trasporto pubblico su gomma, in questa Municipalità ed in questo particolare periodo estivo post Covid-19, considerato l'aumento dei flussi turistici e soprattutto dei bagnanti che si recano a Coroglio, Bagnoli e Pozzuoli lato Via Napoli. Faccio appello al buonsenso di tutti”.

I sindacati: “Basta tagliare i servizi”

“Anche quest'anno – scrive Marco Sansone, del sindacato Usb – l'Anm taglia in modo importante il servizio estivo senza nessun confronto preventivo con i sindacati. Dal 1° luglio, infatti, verranno ulteriormente isolate intere zone della periferia di Napoli, già ampiamente denigrate dal servizio ordinario. Non viene ripristinato il servizio notturno e vengono limitare le cosiddette linee principali, costringendo così i cittadini a raddoppiare le attese sotto le cocenti fermate ed aumentando i carichi di lavoro per gli autisti. Tutto questo ancora senza alcuna comunicazione alla cittadinanza”.