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Covid 19
2 Maggio 2020
12:38

Fase 2, tornare in Campania in treno, auto o aereo: ecco cosa bisogna fare

Ordinanza della Regione. Chi rientra in Campania da lunedì 4 a domenica 10 maggio dovrà comunicarlo all’Asl: ecco i numeri di telefono. Ci sarà obbligo di quarantena a casa per 14 giorni, ad eccezione di chi si sposta per lavoro o salute. Previsti controlli rigorosi con posti di blocco con i termoscanner e verificherà le autocertificazioni. Le compagnie di trasporto comunicheranno i nomi dei passeggeri alla Regione. Stop sbarchi a Capri, Ischia e Procida, eccetto residenti o motivi di lavoro.
A cura di Pierluigi Frattasi
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Quarantena obbligatoria a casa per 14 giorni per chi rientra da altre regioni o dall'estero in Campania da lunedì 4 maggio a domenica 10 maggio, ad eccezione di chi si sposta per lavoro o per motivi di salute. Obbligo all'arrivo di comunicarlo al Dipartimento di Prevenzione dell'Asl. In caso di comparsa di sintomi del Covid19, si dovrà subito contattare l'Asl. Ecco le misure dell'ordinanza della Regione Campania numero 41, firmata dal governatore Vincenzo De Luca. Tutti i cittadini che da lunedì rientreranno in Campania saranno controllati rigorosamente. Le compagnie aeree, ferroviarie, bus e i noleggio auto e limousine consegneranno gli elenchi dei passeggeri e clienti alla Regione. A chi arriva in stazione, al casello autostradale, in aeroporto o al porto sarà fatto il controllo della temperatura corporea con il termoscanner, per chi supera i 37,5 gradi centigradi ci sarà fatto il test rapido. Sarà obbligatorio anche avere il nuovo modulo di autocertificazione ministeriale, dove si dovrà indicare il luogo dove trascorrerà il periodo di isolamento fiduciario sul territorio regionale. Divieto di rientro da altre regioni o estero per le isole di Capri, Ischia e Procida, eccetto per chi vi risiede stabilmente o per comprovati motivi di lavoro.

Treni pieni per la Campania, De Luca blinda la regione

La stretta sui controlli del governatore Vincenzo De Luca è arrivata con l'ordinanza numero 41 pubblicata il 1 maggio – che contiene anche misure sul cibo da asporto, l'obbligo di mascherina e divieto di fare jogging – a seguito degli accertamenti effettuati dall’Unità di crisi, tra l’altro presso gli esercenti i servizi di trasporto su ferro, dai quali risultano effettuate prenotazioni per il rientro nella regione Campania a far data dal 4 maggio quantificate in diverse migliaia al giorno. Numeri che hanno allarmato Palazzo Santa Lucia, che ha così disposto misure stringenti per evitare il ritorno di picchi di contagio che vanificherebbero il lavoro fatto. Con presidi ai varchi d'ingresso e successivi sistemi di sorveglianza e diagnosi.

Ecco cosa deve fare chi rientra in Campania

Tutti i soggetti provenienti dalle altre regioni d’Italia o dall’estero, che faranno ingresso nel territorio regionale, è fatto obbligo, salvo che l’arrivo sia motivato da comprovate esigenze lavorative (spostamenti da e per il luogo di lavoro) o da comprovati e certificati motivi di salute:

1) Comunicare l’arrivo al Dipartimento di prevenzione della ASL territorialmente competente, al Comune di residenza, domicilio o dimora di destinazione, nonché al proprio medico di medicina generale ovvero al pediatra di libera scelta, ove appartenenti al Servizio Sanitario della Regione Campania. Di seguito i numeri e gli indirizzi mail delle Aziende Sanitarie della Campania cui comunicare l’arrivo in Campania per i cittadini provenienti da altre regioni, al netto delle autocertificazioni:

  • ASL Napoli 1 Centro (dichiarazione.viaggiatore@aslnapoli1centro.it)
  • ASL Napoli 2 Nord (dichiarazioneviaggiatore@aslnapoli2nord.it)
  • ASL Napoli 3 Sud (dippr@aslnapoli3sud.it oppure 0818490682)
  • ASL Salerno (089693060)
  • ASL Avellino (sep@aslavellino.it)
  • ASL Caserta (iotornoacasa@aslcaserta.it tel. 0823350959)
  • ASL Benevento (dp.sep@aslbenevento1.it, dp.sep@pec.aslbenevento.it)

2) Osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario, mantenendo lo stato di isolamento per 14 giorni dall’arrivo, con divieto di contatti sociali.

3) Osservare il divieto di spostamenti e viaggi.

4) Rimanere raggiungibile per ogni eventuale attività di sorveglianza

5) In caso di comparsa di sintomi, di avvertire immediatamente il Dipartimento di prevenzione della ASL territorialmente competente e il proprio medico di medicina generale o il pediatra di libera scelta ove appartenenti al Servizio Sanitario regionale della Regione Campania, per ogni conseguente determinazione.

Le compagnie comunicheranno i nomi dei passeggeri a Regione

“È fatto obbligo, ai concessionari di servizi di trasporto aereo, ferroviario e di lunga percorrenza su gomma, di acquisire e mettere a disposizione delle Forze dell’Ordine e dell’Unita’ di Crisi regionale istituita con decreto del Presidente della Giunta Regionale n.45/2020, dei Comuni e delle AASSLL, i nominativi dei viaggiatori con destinazione aeroporti e stazioni ferroviarie, anche dell’Alta velocità, del territorio”. Gli esercenti di società o servizi di noleggio di autoveicoli con sedi operative nel territorio regionale dovranno “comunicare quotidianamente all’Unità di Crisi Regionale “le generalità di tutti i soggetti che riconsegnino, presso le loro sedi, veicoli presi a noleggio al di fuori del territorio regionale, nonché le ulteriori consegne eventualmente già previste o programmate”. Gli esercenti attività di noleggio con conducente dovranno “segnalare all’Unità di Crisi Regionale i nominativi e la destinazione di tutti i soggetti che si avvalgano di detti servizi per accedere al territorio regionale”.

Controlli con termoscanner a stazioni, caselli, porto e aeroporto

A tutti i viaggiatori in arrivo alle stazioni ferroviarie di Napoli, Salerno, Benevento, Caserta e presso le altre, che saranno individuate dall’Unità di Crisi regionale e dalla stessa comunicate ai Comuni interessati e alle ASL competenti, con treni che effettuano collegamenti interregionali, ovvero ai caselli autostradali, all’aeroporto o negli altri punti di accesso al territorio regionale è fatto obbligo di: sottoporsi alla rilevazione della temperatura corporea, e in caso di temperatura pari o superiore a 37,5 °C, a test rapido Covid-19 secondo le modalità organizzate presso le singole stazioni, caselli o altri luoghi, in conformità a quanto previsto con il presente provvedimento.

Sull'autocertificazione va scritta la propria destinazione

Bisognerà avere con sé anche l'autocertificazione del ministero, sulla quale va indicato il luogo dove sarà osservato l’isolamento domiciliare, laddove lo spostamento non sia motivato da esigenze lavorative o motivi di salute e in ogni caso il luogo di destinazione, nonché l’impegno a restare disponibile per ogni necessario controllo da parte del SSR.

Posti di blocco nei Comuni

Ai singoli Comuni, d’intesa con la Protezione civile regionale, la Polfer e le altre Forze dell’Ordine individuate dalle Autorità competenti, con il Dipartimento di prevenzione della ASL competente, la Croce Rossa e la Protezione Aziendale di RFI, è fatto obbligo di assicurare l’organizzazione di singole postazioni di verifica per l’identificazione dei passeggeri, la raccolta delle autocertificazioni rilasciate, la rilevazione della temperatura corporea, la eventuale somministrazione di test rapidi Covid-19 e i successivi adempimenti per i casi sospetti, alla stregua delle disposizioni vigenti, per quanto di rispettiva competenza.

Avvisi sui mezzi di trasporto

A cura di Trenitalia e NTV è fatto obbligo di assicurare adeguate comunicazioni, a bordo di tutti i convogli in transito e in fermata sulle linee interessate dal presente provvedimento, in ordine agli obblighi in capo ai viaggiatori con destinazione nelle stazioni campane. Ai concessionari autostradali è fatto obbligo di dare massima diffusione alle disposizioni di cui al punto 1.1 del presente provvedimento all’utenza”. E di “dare massima diffusione, presso la propria utenza, alle disposizioni di cui al presente provvedimento”.

I nomi dei viaggiatori comunicati ad Asl e Prefettura

L’Unità di Crisi regionale, acquisiti i nominativi e le informazioni provvederà ad inoltrarli ai Comuni e alle ASL competenti per territorio, per l’attivazione dei controlli sul rispetto degli obblighi sanciti dalla presente Ordinanza e – ove necessario- dei protocolli sanitari previsti, nonché -nell’ottica di collaborazione istituzionale- alla Prefettura competente per territorio, onde agevolare le verifiche di competenza”.

Divieto di sbarco sulle isole, eccetto residenti e motivi lavoro

“Divieto di rientro da altre regioni italiane nonché dall’estero ai luoghi di residenza, domicilio o dimora situati nelle isole di Capri, Ischia e Procida, salvo che ai soggetti stabilmente risiedenti nelle indicate località che ivi rientrino. Restano consentiti gli arrivi nel territorio regionale e sulle isole del golfo di Napoli da altre regioni italiane e dall’estero – ove consentito dalle vigenti disposizioni statali- che siano motivati da comprovate esigenze di lavoro (spostamenti da e per il luogo di lavoro), di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute”.

Mascherine ad Asl e Protezione Civile

La Regione Campania informa che "è stato fornito nella giornata di oggi il materiale per supportare  le 7 Aziende Sanitarie della Campania e la Protezione Civile nelle misure di controllo che verranno messe in campo dal 4 m aggio presso i caselli autostradali, le stazioni ferroviarie, marittime e aeroportuali.  Alle singole Asl sono stati forniti: 10.000 test rapidi, 1.000 mascherine chirurgiche (da fornire alla utenza che arriva in Campania laddove sprovvista o ne avesse necessità), e in aggiunta alle forniture già previste: 70  rilevatori di temperatura a distanza (termometri termoscanner), altre 5.OOO mascherine FFP2, 2.000 tute in Tnt, 2.000 tute rischio biologico, 500 visiere di protezione, 200.000 guanti monouso.

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