È di Pozzuoli la donna guarita e poi ripositivizzata al Coronavirus. A confermarlo è il sindaco del grosso comune flegreo, Vincenzo Figliolia. Così come in questo periodo molti amministratori si sono abituati a fare, Figliolia ha usato i social media per informare di quanto sta accadendo:

Una nostra concittadina è risultata positiva al test Covid-19. Me ne ha dato notizia l'Asl Napoli 2 Nord, informandomi che si tratta di una persona ripositivizzata: aveva già contratto il virus mesi fa, poi guarita, è ora nuovamente positiva. Si sta completando il link epidemiologico della paziente.

Quanto accaduto a Pozzuoli, se confermato dalle ulteriori indagini, sarebbe qualcosa di assolutamente noto alla comunità scientifica locale, nazionale e internazionale che si sta occupando del Nuovo Coronavirus comparso alla fine del 2019, ovvero la ripositivizzazione di persone già guarite. Secondo epidemiologi e virologi che hanno trattato già in Italia casi del genere la positività del tampone dopo due risultati negativi potrebbe essere l'espressione, specialmente in un soggetto ormai asintomatico, di una persistenza di Rna virale e non necessariamente di virus replicante.

A testimonianza dell'estrema delicatezza dell'argomento la distinzione che nei bollettini sui contagi viene fatta in Campania tra totalmente guariti e 0 clinicamente guariti. Vengono considerati clinicamente guariti i «pazienti che, dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione virologicamente documentata da SARS-CoV-2, diventano asintomatici per risoluzione della sintomatologia clinica presentata ma sono ancora in attesa dei due tamponi consecutivi che ne comprovano la completa guarigione».