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Covid 19
30 Maggio 2020
16:21

I giardinieri del Comune non possono lavorare, le potature le fa NapoliServizi a pagamento

I giardinieri del Comune di Napoli sono pochi, senza attrezzature e Dpi anti-Covid19, e per questo non possono lavorare. Così Palazzo San Giacomo affida la manutenzione straordinaria di aiuole e parchi pubblici alla sua società partecipata NapoliServizi (a pagamento). Interventi in piazza Medaglie d’Oro, via Marina, anche sulle aiuole vicino al Loreto Mare, via Saverio Altamura, via Nicola Nicolini, piazza Garibaldi e al Mausoleo di Posillipo.
A cura di Pierluigi Frattasi
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I giardinieri della NapoliServizi in via Marina
I giardinieri della NapoliServizi in via Marina
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I giardinieri del Comune di Napoli sono pochi, senza attrezzature e Dpi anti-Covid19, e per questo non possono lavorare. Così Palazzo San Giacomo affida la manutenzione straordinaria di aiuole e parchi pubblici alla sua società partecipata NapoliServizi (a pagamento). La multiservice in questi giorni, attraverso i propri addetti del Servizio manutenzione del verde, su indicazione del Municipio, ha avviato un corposo programma di potature, restituendo al decoro giardini di quartiere e aiuole pubbliche, dove l'erba, durante il periodo del lockdown per il Coronavirus, è cresciuta a dismisura. Interventi che vanno avanti da diversi giorni. Stamattina è toccato ai giardinetti Silvia Ruotolo di piazza Medaglie d'Oro, dove ieri la NapoliServizi era già intervenuta ripulendo le aree interne da rifiuti e sfalci di potatura. Altri interventi in via Marina, anche sulle aiuole vicino al Loreto Mare, via Saverio Altamura, via Nicola Nicolini, piazza Garibaldi e al Mausoleo di Posillipo.

Il Comune: “Interventi straordinari, le Municipalità non ce la fanno”

Si tratta di interventi straordinari e aggiuntivi, in quanto non rientrano nelle normali attività di competenza dell'azienda partecipata, e sono realizzati d'intesa con l'assessorato comunale al Verde, guidato dall'assessore Luigi Felaco, e al Servizio Verde della città. “Stiamo facendo un piano straordinario per il verde cittadino – spiega Felaco a Fanpage.it – per andare incontro alle esigenze delle Municipalità, perché i giardinieri sono pochi e le Municipalità sono in difficoltà. Chiedo sempre alle Municipalità di mettere in campo tutto quello che hanno per la manutenzione del verde”. Si tratta di un servizio, conferma il Comune, reso dalla NapoliServizi a pagamento. “I giardinieri comunali purtroppo – spiega Marco Gaudini, presidente della commissione Ambiente – sono pochi, mancano le attrezzature, le tute e i Dpi per il Coronavirus. Difficile per i direttori di Municipalità anche attuare le norme sul distanziamento sociale, perché gli ambienti di lavoro dei giardinieri in alcuni casi sono piccoli. Per sopperire a questa mancanza, si è messa in campo questa operazione con NapoliServizi. Il Comune sta anche lavorando con i privati per il decoro del verde in alcune zone”.

Pochi giardinieri, solo 4 per Municipalità e senza Dpi

I giardinieri comunali, insomma, sono pochi e non sono messi nelle condizioni di lavorare, secondo i sindacati. Alla III Municipalità di Stella-San Carlo all'Arena, che include la vasta area di Capodimonte, i giardinieri municipali sono solo 4 per circa 70mila metri quadrati di verde da manutenere. “Da marzo – spiega Danilo Criscuolo, responsabile Cgil Fp – sono a casa a disposizione dell'amministrazione, perché non hanno attrezzature (i mezzi a motore e manuali sono stati rottamati. Mentre mancano i Dpi anti-Covid. Non hanno neanche mezzi di locomozione per spostarsi”. Sul tavolo la Cgil ha posto anche un'altra questione: quella della task-force dei giardinieri costituita lo scorso gennaio a livello centrale, che dispone di 15 unità ex Lsu stabilizzati, e assegnata al Direttore Operativo. “Con tale scelta – scrive la Cgil in una nota – si è, di fatto, proceduto ad espropriare di compiti istituzionali l’Area ambiente e il servizio Verde della città che possiedono specifiche capacità tecniche e professionali di manutenzione del verde pubblico”. Per la Cgil andrebbe rafforzato invece il servizio Verde nelle Municipalità, mettendo i giardinieri in condizione di lavorare.

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