Luciano De Crescenzo nella bottega di Genny Di Virgilio a San Gregorio Armeno
in foto: Luciano De Crescenzo nella bottega di Genny Di Virgilio a San Gregorio Armeno

“La fiera di Natale di San Gregorio Armeno quest'anno sarà dedicata a Luciano De Crescenzo”. Ad annunciarlo è Gabriele Casillo, presidente dell'associazione Corpo di Napoli, che riunisce i maestri artigiani pastorai dello storico vicolo dei Decumani. Proprio alla tradizione secolare del Presepe Napoletano, lo scrittore Luciano De Crescenzo, scomparso ieri, era fortemente legato.

De Crescenzo raccontò in un libro la storia del presepe

Tanto da dedicarvi un libro “Gesù è nato a Napoli. La mia storia del presepe”, pubblicato nel 2013. Nel vivace volumetto, De Crescenzo spiegava per filo e per segno, con la consueta chiarezza divulgativa e la sua inconfondibile ironia, la storia di tutti i personaggi del presepe: dai Re Magi a Cicci Bacco, da Benino al Pastore della Meraviglia. Lo scrittore dedica poi una delle parti più brillanti del libro all'annosa disputa tra “alberisti” e “presepisti”. Tra i sostenitori, cioè, dell'albero di Natale e quelli del presepe napoletano. Una querelle di Eduardiana memoria, basti pensare al “Te piace ‘o presepe” che Lucariello rivolge ripetutamente a ‘Nennillo' in “Natale in casa Cupiello”.

I presepiai al Comune: "Iniziamo la Fiera dal 15 ottobre"

Il Natale 2019, intanto, è ancora lontano, ma a San Gregorio Armeno già fervono i preparativi. Quest'anno la data proposta al Comune dalle associazioni dei maestri presepiai per far partire la storica fiera è il 15 ottobre. Si prova a bruciare i tempi, per scongiurare i ritardi dello scorso anno, quando si è arrivati quasi a inizio dicembre.

Anche l'anno scorso i presepiai avevano chiesto di iniziare in anticipo la fiera del Natale, già il 1 novembre. A settembre avevano presentato anche un progetto a Palazzo San Giacomo, che prevedeva come novità un disegno uniforme per le bancarelle, con strutture in legno dipinte di colore rosso pompeiano. Ma per motivi burocratici, alla fine, la data slittò e anche il progetto innovativo non fu realizzato, se non parzialmente. Un'evenienza che quest'anno si vuole evitare di ripetere.