Il consigliere regionale del Partito democratico Antonio Marciano, è intervenuto in merito alla polemica scaturita dall'intervista di Nicola Oddati a Fanpage.it, in cui parlava dell'opportunità per il Pd di candidare Paolo Siani, il medico fratello di Giancarlo, giornalista assassinato dalla camorra. "Sono profondamente d'accordo con candidatura di una persona come Paolo Siani nel Pd, è un emblema della legalità nella nostra regione. Ma possiamo permettere ad un partito che a Napoli è illegale di candidare una persona come Siani?", ha dichiarato Oddati, uno dei candidati al contestatissimo congresso del Pd a Napoli. Parole definite "vergognose" da Tommaso Ederoclite, un altro dei candidati alla segreteria dei democratici napoletani.
“Le parole di Nicola Oddati in merito alla prestigiosa candidatura di Paolo Siani sono assolutamente condivisibili. – ha dichiarato Marciano – Un partito come il PD deve sapere interpretare nella pratica politica quotidiana principi fondamentali di legalità, rispetto delle regole, rigore morale, sobrietà dei comportamenti. Il lavoro da fare soprattutto qui a Napoli è enorme per recuperare una credibilità ed una riconoscibilità ampiamente compromesse. Anche a questo serviva e serve celebrare un congresso all’altezza della sfida che è dinanzi a tutti noi. Dimostriamo, ripristinando un quadro di regole condivise e rispettose del nostro statuto, di meritare questa ed altre disponibilità a candidarsi per ridare slancio e contenuti forti alla battaglia elettorale politica”.