È tristemente nota come Terra dei Fuochi. E infatti, nella notte, un incendio si è sviluppato a Caivano, nella provincia di Napoli: il rogo ha interessato più precisamente la zona cosiddetta Pascarola, al confine con Marcianise e la provincia di Caserta. Stando a quanto si apprende, dall'incendio si è sviluppata una densa nuvola di fumo nero che ha reso l'aria irrespirabile e ha costretto i residente della zona a chiudersi in casa. Sul posto sono giunti i vigili del fuoco che hanno domato, non senza difficoltà, il rogo, davvero molto esteso. Non sono ancora note le cause dell'incendio né la natura dei materiali andati in fumo.

Da tempo la zona della Pascarola viene utilizzata come vera e propria discarica a cielo aperto; non solo, nella zona sono presenti anche molte aziende. Non è raro che, proprio qui, si sviluppino incendi come quello, devastante, occorso nel luglio del 2018, che coinvolse l'azienda Di Gennaro Spa: in quella occasione bruciarono tonnellate di ecoballe e rifiuti in plastica stoccati all'interno dell'azienda. Le indagini, che si avvalsero dei filmati delle telecamere di videosorveglianza, diedero conferma ai sospetti iniziali: l'incendio fu doloso.

Nel pomeriggio di ieri, invece, un altro incendio, di diversa natura, ha colpito la vicina Giugliano in Campania: qui, precisamente tra via Sarnelli e via Concezione, le fiamme hanno interessato un appartamento. Due donne, che hanno assistito al rogo dalla strada, sono state soccorse dal 118 e portate in ospedale perché colte da un improvviso malore, causato probabilmente dallo spavento.