Martedì 20 febbraio è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania numero 16 un bando da parte della SMA, la società che si occupa di manutenzione boschiva e sorveglianza della Terra dei Fuochi, per l’affidamento del servizio di movimentazione interna, prelievo e trasporto fanghi da quattro impianti di depurazione regionali. Nulla di strano se non fosse stato firmato, come si legge alla fine del testo, da Lorenzo Di Domenico, il consigliere dimissionario attualmente indagato per corruzione dalla Procura di Napoli in seguito all'inchiesta "Bloody Money" di Fanpage.it. Proprio Di Domenico, infatti, compare nel primo dei sei video realizzati dal giornale diretto da Francesco Piccinini, mentre concorda con Nunzio Perrella, ex boss di camorra, le quote da versare in cambio dell'affido diretto della gara d'appalto. "Dobbiamo saziarci tutti", aveva detto.

Il bando è datato 7 febbraio, ma è comparso sul Burc soltanto martedì 20. Scadenza: giovedì 22 alle ore 13:00. Due giorni dopo. Nello specifico, si parla di "Affidamento del servizio di movimentazione interna, prelievo, trasporto e smaltimento finale dei rifiuti fanghi, vaglio e sabbie, classificabili come speciali non pericolosi, prodotti dagli impianti di depurazione di Acerra, Foce Regi Lagni-Succivo, Marcianise e Napoli Nord. L'importo complessivo indicato è "di 699.300,00 euro oltre IVA, di cui 6.993,00 euro per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso", con durata di tre mesi e facoltà di rinnovo.

A sollevare dubbi sull'avviso è stato il Movimento 5 Stelle, che ne ha chiesto pertanto la rimozione. "Alla luce di quanto sta emergendo attraverso inchieste giornalistiche e indagini della Procura su un sistema privo di trasparenza, sarebbe opportuno sospendere qualunque procedura, nell'attesa che si faccia chiarezza su eventuali responsabilità", ha sottolineato il consigliere pentastellato Vincenzo Viglione. Il quale non si è lascito sfuggire l'anomalia della data di scadenza. "Appare però incredibile – ha continuato – che nel bando si fissi la scadenza per la presentazione delle offerte appena due giorni dopo la pubblicazione sul Bollettino. Una singolare urgenza che alimenta il sospetto che si tratti di una gara dello stesso tipo di quelle descritte dai protagonisti dei video di Fanpage.it. Una procedura che appare sintomatica di un sistema rodato e che ci fa invocare, con forza ancora maggiore, l'azzeramento di questo sistema che alimenta il malaffare e avvelena le nostre terre".

Nel terzo video di Fanpage.it, quando Perrella incontra Biagio Iacolare e il suo mediatore, l'avvocato Rory Oliviero, questi ultimi spiegano il meccanismo per l'aggiudicazione dell'appalto. "Abbiamo fatto le verifiche e parlato con chi dovevamo, cioè con il vice presidente della Regione e altri dirigenti", dice Oliviero all'ex boss in un secondo incontro, per un passaggio politico che viene definito "necessario". A questo punto, continua a spiegare come muoversi: si fa un invito, chiedendo un'offerta direttamente. Per fare questo tipo di intervento si fanno 6-8 proroghe, spalmate su 18-24 mesi. Nel frattempo si prepara la gara. Poi, bisogna indicare a chi fare l'invito e stabilire quale sarà l'offerta che deve fare l'azienda "amica" e con quale tecnico parlare per preparare la gara stessa.

La SMA Campania ha così replicato alla notizia, precisando: "Il bando al quale si fa riferimento, relativo all’affidamento del servizio di smaltimento fanghi, vaglio e sabbie prodotti da quattro impianti di depurazione regionali gestiti al momento da SMA Campania, è stato pubblicato secondo le normative vigenti. In conformità agli obblighi di pubblicità disciplinati dalla normativa vigente (D.Lgs. 50/2016 e s.m.i. – Codice dei contratti pubblici) per le stazioni appaltanti. Il bando è stato trasmesso in data 2 febbraio 2018 a tutti i soggetti che per legge ne devono curare la pubblicazione. La scelta di ricorrere alla c.d. procedura accelerata ai sensi del comma 3 dell’art. 60 del Codice dei contratti pubblici, è motivata proprio dall’esigenza di avviare il prima possibile una procedura di gara aperta europea ad evidenza pubblica, tenuto conto che i contratti per l’espletamento del servizio in questione sono terminati il 31/12/2017. All’epoca della pubblicazione del bando il titolare della rappresentanza legale era il sig. Lorenzo Di Domenico. Si rammenta che SMA Campania ha acquisito nel tempo, assumendo un ruolo centrale nell’erogare Servizi di interesse generale (Sig) nel campo del monitoraggio, della protezione e del recupero ambientale e del territorio, nonché per creare un modello di sviluppo e sostenibilità ambientale condiviso con tutti gli stakeholder presenti sul territorio, coniugando attività operative ad alta intensità di forza lavoro con tecnologie innovative e di smart communities".

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