Mario "Rory" Oliviero (Facebook).
in foto: Mario "Rory" Oliviero (Facebook).

Mario Oliviero, noto ai più come "Rory", è tra i protagonisti del terzo video dell'inchiesta sui rifiuti "Bloody Money" di Fanpage.it. Ex presidente del Consiglio comunale di Ercolano, compare, nel filmato realizzato dal giornale diretto da Francesco Piccinini, in qualità di mediatore di Biagio Iacolare, presidente del Cda di SMA Campania. Ad un incontro con Nunzio Perrella, ex boss di Camorra, i tre parlano di affari relativi allo smaltimento di fanghi tossici e percentuali da dividersi. Inoltre, proprio Oliviero chiede al suo interlocutore una tangente di 50mila euro, che gli verrà consegnata all'interno di una valigetta vuota (ma che lui crede piena), per assegnare all'azienda "amica" l'appalto relativo a questo tipo di servizi. Già nel 2016, infatti, era stato ripreso da una telecamera nascosta di "Striscia la Notizia" mentre chiedeva ad una donna 10mila euro in cambio di un posto di lavoro all'Ospedale del Mare di Napoli.

Oliviero in un video di Striscia mentre intasca una mazzetta

Mario "Rory" Oliviero è un figlio d'arte. Suo padre, infatti, è stato sindaco di Ercolano quando ancora militava tra le file della Dc. Di questa città in provincia di Napoli, il figlio ha ricoperto, dal 2010 al 2015, la carica di presidente del Consiglio comunale e attualmente quella di consigliere. Avvocato, ex Udc e demitiano di ferro, si è poi alleato con il Partito democratico alle ultime elezioni amministrative, quando era era sceso in campo nella coalizione del candidato sindaco Antonio Liberti, poi espulso, che combatteva contro Ciro Buonajuto, successivamente eletto alla guida dello stesso Comune. Non è estraneo agli scandali legati alla corruzione. Già nel 2016 era stato incastrato dalla telecamera nascosta di "Striscia la Notizia" mentre intasca nel suo studio diecimila euro da una donna promettendole in cambio un posto di lavoro all'Ospedale del Mare, che all'epoca doveva ancora essere inaugurato. Nel video in questione ne era stato oscurato il volto, ma non ci hanno messo molto a risalire a lui, che ha tuttavia continuato a negare il suo coinvolgimento. Lo stesso Luca Abete che firmava il servizio televisivo offrì gli elementi per identificarlo: "È consigliere comunale di una importante città vesuviana, è stato presidente del consiglio comunale".

Oliviero e Iacolare nel terzo video di Fanpage.it

Rory Oliviero è il mediatore di Biagio Iacolare, con il quale condivide le radici demitiane in politica, nel terzo video dell'inchiesta sui rifiuti condotta da Fanpage.it. I due incontrano prima insieme Nunzio Perrella, ex boss di Camorra, nella hall di un albergo cittadino, in cui parlano di affari e percentuali da spartirsi legati al sistema di smaltimento dei fanghi tossici, e poi da solo in due occasioni. Nella prima, Perrella gli confida: "Siamo in grado di fissare a 95 euro a tonnellate il trasporto dei fanghi mentre l’affidamento è ormai a quota 220euro a tonnellate. Noi siamo in grado per 50 euro a voto di procacciare consensi elettorali". Sulla base di quanto concordato con Iacolare, Oliviero, tra i 95 euro di costo a tonnellate e i 220 che è il prezzo praticato, fissa in 140 euro la base di partenza. E dunque la differenza diventa la torta da spartire. In più, il mediatore Oliviero chiede a Perrella, affinché alla sua azienda sia affidato l'appalto per lo smaltimento dei rifiuti, ben 50mila euro. Nel video in questione si vede chiaramente questa valigetta finire nel bagagliaio della macchina di Oliviero. Ma al suo interno non c'è nulla.

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