Sono considerate ancora molto gravi e precarie le condizioni di salute di Pasqualina Boccia, 34 anni, e di suo marito Giacomo Muoio, 32 anni, due dei sei ragazzi investiti da un'automobile a San Gennaro Vesuviano, nella provincia di Napoli, nella notte tra il 9 e il 10 luglio. Nel tragico incidente stradale ha perso la vita Natalia Boccia, studentessa di 27 anni nonché sorella di Pasqualina. La 34enne, ricoverata in pericolo di vita all'ospedale Martiti del Villa Malta di Sarno, nella provincia di Salerno, era incinta al settimo mese al momento dell'incidente: la neonata è stata fatta nascere d'urgenza e poi trasferita al San Giuseppe Moscati di Avellino, dove le sue condizioni sono giudicate gravi ma stabili. È ancora in pericolo di vita invece anche il papà della piccola e marito della 34enne, Giacomo Muoio: il 32enne è ricoverato in Terapia Intensiva all'ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia, nella provincia partenopea.

Due dei feriti sono stati dimessi

Intanto, le condizioni degli altri tre feriti non destano preoccupazione: due di loro, ricoverati all'ospedale Santa Maria della Pietà di Nola, sono stati dimessi. Il terzo è stato invece trasferito all'ospedale Cardarelli di Napoli per essere sottoposto ad ulteriori accertamenti, ma non è in pericolo di vita. I drammatici istanti nei quali la comitiva di sei persone viene investita da un'automobile fuori controllo sono stati immortalati anche in un video delle telecamere di sorveglianza poste in strada. I sei ragazzi sono in piedi, stanno parlottando di fianco ad un'automobile in sosta, quando la vettura dell'investitore, che ne ha perso il controllo, piomba su di loro, colpendoli con la fiancata e sbalzandoli in aria per qualche metro.