"Nei ragazzi riponiamo la speranza che domani nessuno sia l'uomo dell'altra corsia". Si chiude così il messaggio che Leonardo Taliercio ha scritto sul proprio profilo Facebook il giorno prima dei funerali del figlio Francesco, deceduto nella notte tra il 9 e il 10 maggio in un terribile incidente sull'isola di Ischia. Il riferimento di quelle parole è alla dinamica ricostruita dai carabinieri di Ischia. Secondo quanto appurato nel corso delle indagini, Francesco Taliercio, in sella al suo Liberty 50 in direzione di Lacco Ameno, dopo una curva è stato centrato da una Fiat Panda che avrebbe invaso il senso di marcia opposto; l'incidente è avvenuto sulla strada che collega Ischia a Casamicciola, nel territorio di Sant'Alessandro. L'uomo alla guida dell'automobile, Davide Elia, un 37enne del posto, era risultato positivo all'alcol test, con un tasso alcolemico nel sangue di 1,5 g/l, è stato sottoposto agli arresti domiciliari per omicidio stradale.

Il sindaco di Lacco Ameno, Giacomo Pascale, ha proclamato lutto cittadino e ha cancellato lo spettacolo pirotecnico previsto per i festeggiamenti per la santa patrona, Santa Restituta, previsti fino al 16 maggio. Questa mattina a Ischia si sono svolti i funerali, nella chiesa di Santa Restituta di Lacco Ameno. Davanti alla chiesa, gremita di persone, uno striscione affisso alle cancellate: "Quando la vita ci rende ciechi, l'amore ci apre gli occhi". La bara bianca dopo le esequie è stata accolta dalla folla raccolta sul piazzale da uno scrosciante applauso commosso ed è stata letta una poesia dedicata al giovane. Poi, mentre i palloncini bianchi si alzavano in cielo e gli amici al microfono ricordavano Francesco, è partita la musica techno per accompagnare il ragazzo nel suo ultimo viaggio.