Jessica Esposito zia della piccola Noemi (è la sorella di Tania, la mamma) parla per la prima volta dopo questi sette lunghissimi giorni di coma della nipotina di 4 anni colpita da un proiettile durante un agguato a Napoli. Conferma che Noemi ha aperto gli occhi ridestandosi dal coma profondo e – come spiegato dal bollettino medico dell'ospedale pediatrico Santobono, tornando a respirare senza l'ausilio delle macchine: "Ha aperto gli occhi, appena hanno visto lei che apriva gli occhi i medici e gli infermieri hanno fatto un applauso. Ha chiesto della mamma per prima cosa. I medici sono stati bravissimi, stanno facendo tutto per mia nipote e voglio ringraziare tutti". Quando hanno chiesto alla bimba: "Le vuoi le Lol?", intendendo le bambole di cui vanno pazze le bambine, la piccola ha annuito.

Di Armando Del Re, il presunto killer accusato di aver sparato per uccidere un pregiudicato e ferito a suo tempo Noemi e lievemente la nonna, Jessica dice: "Deve soffrire. Io dico solo che deve soffrire". "Ora voglio solo che mia nipote si svegli e usciamo da qui, faremo una grande festa tutta per lei, ci sono tante persone che l'aspettano, anche gente che non la conosce. Non mi aspettavo tutto questo calore, tutta questa gente che ci è stata vicino".