Torna il vento, tornano anche i calcinacci che vengono giù dai palazzi e che sfiorano i passanti. E, anche stavolta, per l'ennesima, è stato solo un caso se qualcuno non è stato colpito. È successo ieri sera, in una via Chiaia piena di passanti, lungo una delle principali vie dello shopping di Napoli, che nel periodo natalizio viene ancor di più presa d'assalto da residenti e turisti. I calcinacci si sono staccati da un palazzo al civico 198, finendo al suolo e sfiorando chi si trovava davanti ai negozi.

Il crollo c'è stato intorno alle 19.15 di ieri, 3 dicembre, in un orario in cui la strada solitamente è gremita. Nessun ferito, ma molta paura tra passanti e negozianti che, da tempo, denunciano lo stato degli edifici chiedendo, a gran voce ma finora inascoltati, un intervento di ripristino sulle facciate dei palazzi storici e di messa in sicurezza dei punti dove già negli scorsi mesi sono state segnalate situazioni allarmanti. Ieri sera sono arrivati i Vigili del Fuoco, che hanno transennato parte della strada per controllare la parete e per la messa in sicurezza, mentre la Polizia Municipale si è occupata di delimitare l'area potenzialmente pericolosa.

Un precedente crollo, e proprio nello stesso punto, c'era stato a febbraio. Anche allora intervennero i Vigili del Fuoco per lo spicconamento dei pezzi di facciata e dei cornicioni pericolanti, ma a quelle operazioni non seguì poi nessun intervento radicale. Così come non si era intervenuto, malgrado gli allarmi, in via Duomo, dove il crollo di un cornicione ebbe un esito ben peggiore: i pezzi di muratura colpirono in pieno il commerciante di 66 anni Rosario Padolino, che venne ucciso sul colpo.