Una maglietta nera con delle frecce gialle sul retro che disegnano una x sulla schiena. È quella che è stata trovata in casa di Antonio Del Re e che è stata ripresa anche dalle telecamere stradali: la indossa sia l'uomo che guida la Benelli rubata sia quello che è in sella alla Honda nelle disponibilità dei fratelli Del Re. Non una coincidenza, ma uno degli elementi in mano agli inquirenti: per i giudici non sono tre persone differenti, ma lo stesso giovane, che così viene collegato anche alla motocicletta rubata che è stata usata per l'agguato in piazza Nazionale. Le fotografie sono allegate all'ordinanza che ha portato in carcere i fratelli Antonio e Armando Del Re, accusati di aver pianificato ed eseguito, il primo come supporto logistico e l'altro come esecutore materiale, l'agguato contro Salvatore Nurcaro in cui è rimasta ferita gravemente anche la piccola Noemi. I due, nei giorni scorsi, sono stati intercettati da decine di telecamere stradali e lettori ottici di targhe, che hanno segnato anche i passaggi della motocicletta che era guidata dal killer.

In altre foto si vedono i due fratelli in sella alla Honda, entrambi vestiti di nero. Sono state scattate il giorno in cui i due si sono incontrati con un pregiudicato in un bar di via Marina. Di fronte, c'erano appostati i militari della Guardia di Finanza, che li stavano già intercettando per una inchiesta su traffici di droga che collega le Case Nuove e San Giovanni a Teduccio, e li hanno riconosciuti entrambi. Altre fotografie, infine, riprendono il passaggio della Honda e quello della Benelli nelle stesse zone e a pochi minuti o addirittura un secondo di distanza: sia dopo l'agguato, quando le due moto vanno verso Secondigliano, sia nei giorni precedenti, quando vengono portate ai Quartieri Spagnoli, la stessa dove dove viene individuato Antonio Del Re grazie alla posizione del suo telefono cellulare.