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Fortuna Loffredo: news sull'omicidio di Caivano

Parco Verde di Caivano, si allarga l’indagine per pedofilia: ci sono già 5 casi

Sono cinque i casi di abusi sessuali nelle palazzine popolari del rione Parco Verde di Caivano, dove la piccola Fortuna è stata brutalmente uccisa il 24 giugno del 2014. Dopo l’arresto del presunto assassino la polizia cerca altri casi. Si ipotizzano nuove indagini anche sulla morte del piccolo Antonio Giglio, precipitato dallo stabile un anno prima di Fortuna.
A cura di Angela Marino
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Gli inquirenti cercano altri casi di pedofilia nel rione Parco Verde. Nelle palazzine popolari alla periferia di Caivano c'è motivo di sospettare che esistano altri casi di abusi sessuali sui bambini. Nello stabile dove si è consumato il brutale omicidio di Fortuna Loffredo e dove la bimba veniva sistematicamente abusata altri bambini potrebbero aver subito la stessa sorte. Si ipotizzano nuove indagini anche sulla morte del piccolo Antonio Giglio, precipitato dallo stabile un anno prima di Fortuna.

Chi sono gli indagati per pedofilia al Parco verde

Sotto accusa dallo scorso 29 aprile è finito Raimondo Caputo, detto Titò, il vicino di casa di Fortuna, accusato di aver abusato anche la figlioletta di tre anni e le figliastre. Ma non è il solo: in manette per abusi è finito anche Salvatore Mucci e Maria Dello Iacono, accusati di abusi sessuali sulla figlia allora 12enne. Salvatore Mucci fu il primo soccorritore di Fortuna. Il 39enne caricò nella macchina di una conoscente la piccola, sollevandola dall'asfalto e la trasportò all'ospedale di Frattamaggiore, dove la bimba morì poco dopo per i gravi traumi riportati.

A suffragare i sospetti della Procura di Napoli Nord, che indaga sul caso, gli episodi di inquinamento delle indagini e depistaggio messi in atto dagli stessi inquilini del palazzo. Lo stesso Caputo avrebbe distrutto personalmente le microspie piazzate dagli investigatori nello stabile. Una circostanza che induce a credere che ci fossero altri crimini da occultare. In carcere per il reato di concorso in abusi sessuali, anche Marianna Fabozzi, la compagna 26enne di Caputo. La donna è accusata di aver omesso di denunciare gli abusi sulle tre figlie da parte del convivente, pur essendone a conoscenza.

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