I lavori di Abc sul Ponte di Corso Vittorio Emanuele
in foto: I lavori di Abc sul Ponte di Corso Vittorio Emanuele

Addio alle perdite d'acqua sul ponte del Corso Vittorio Emanuele. Sono partiti questa mattina i lavori dell'Abc, l'azienda speciale dell'acquedotto del Comune di Napoli, per individuare la falla e mettere in sicurezza una volta per tutte l'infrastruttura. I lavori erano attesi da due anni, quando, nel 2018, il Comune inserì il ponte che sovrasta vico Sant'Antonio ai Monti tra gli interventi di somma urgenza, segnalati al ministero delle Infrastrutture dopo il crollo del Ponte Morandi di Genova. Stimato anche il costo in 200mila euro. Nonostante copiose perdite d'acqua, visibili sotto la volta del ponte, però, i lavori non erano mai partiti. La vicenda è tornata all'attenzione del Comune dopo la denuncia di Fanpage.it del 24 gennaio scorso. “Questa mattina finalmente – racconta Nino Simeone, presidente della commissione comunale Infrastrutture – ci hanno comunicato l'avvio dell'intervento dell'Abc per la messa in sicurezza definitiva. Su quel ponte non ci saranno più perdite”.

Corso, chiusa una semicarreggiata per 20 metri

Per consentire i lavori, è stata chiusa una delle due semicarreggiate del corso Vittorio Emanuele all'altezza del ponte, in direzione Mergellina, per una ventina di metri. I tecnici dell'Abc sono intervenuti sul posto con una escavatrice e un camion per il recupero dei materiali. Per realizzare l'intervento, infatti, sarà necessario aprire uno scavo profondo e riparare le condutture.

Corso Vittorio Emanuele, slittati i lavori: partono il 24 febbraio

Intanto, inizieranno lunedì 24 febbraio i lavori di asfaltatura del corso Vittorio Emanuele nel tratto tra piazzetta Cariati e piazza Mazzini. Con una settimana di ritardo rispetto all'annuncio del Comune che aveva fissato la data per il 18 febbraio. Lunedì sul posto dove sorgerà il cantiere, all'altezza dell'ingresso dell'Università Suor Orsola Benincasa, c'è stato anche un sopralluogo dell'assessore alla viabilità Alessandra Clemente, accompagnata dal presidente della II Municipalità Francesco Chirico e dall'assessore locale Marcello Cadavero. Il restyling del Corso, secondo quanto riferito da Chirico, potrebbe concludersi anche prima del previsto, entro la fine del 2020. Mentre il progetto prevedeva, invece, 14 mesi.

Ponte Sant'Antonio ai Monti, la prima segnalazione due anni fa

La prima segnalazione risale al 20 marzo 2018, corredata da un dossier fotografico delle perdite. Ne seguì un sopralluogo dei vigili del fuoco. Dopo il crollo del Ponte Morandi di Genova, anche il ponte del Corso Vittorio Emanuele fu inserito tra gli “interventi prioritari” nella lista dei “ponti a rischio” di Napoli, inviata a settembre 2018 dal Comune al Ministero delle Infrastrutture. Per rimettere a nuovo il ponte di vico Sant'Antonio ai Monti, Palazzo San Giacomo stimò un costo di 200mila euro, ma i lavori non sono mai partiti. Il Comune pensò di legare la ristrutturazione del ponte ai lavori di asfaltatura del Corso, che però sono ancora bloccati. Il restyling del tratto che va da piazza Mazzini a piazzetta Cariati sarebbe dovuto partire nel 2016, ma è slittato per diversi problemi. L'ultimo di natura finanziaria. Alla fine ad erogare le risorse non sarà il Comune, ma la Città Metropolitana di Napoli, ossia l'ex Provincia, che ha stanziato oltre un milione di euro nell'ultimo piano strategico.