Sono stati tutti arrestati i componenti della banda che per mesi è stata protagonista di diversi furti di auto nella zona flegrea a Napoli: 14 le persone fermate dai carabinieri della compagnia di Pozzuoli, 13 italiani e un albanese. Stando a quanto emerso dalle indagini coordinate dalla VII Sezione della Procura di Napoli svolte tra settembre 2017 e settembre 2018 i ladri agivano di notte rubando perlopiù auto di lusso per poi riposizionarle su mercati esteri o eventualmente diventare oggetto del cosiddetto "cavallo di ritorno". I proprietari venivano così contattati dagli stessi malviventi chiedendo dei soldi in cambio della resa dell'auto stessa.

I carabinieri hanno recuperato 27 auto, alcune già pronte a partire per l'estero

Le persone arrestate, così come disposto dal giudice per le indagini preliminari di Napoli, dovranno ora rispondere delle accuse di furto aggravato, ricettazione e riciclaggio di autovetture di lusso, utilitarie e autoarticolati. Nel lungo anno di indagini sono state fondamentali ai carabinieri  le intercettazioni telefoniche e ambientali che hanno permesso di raccogliere le prove utili alla loro colpevolezza e i diversi pedinamenti con i quali hanno individuato anche in flagranza di reato alcuni appartenenti alla banda. In totale sono state 27 le auto recuperate dai carabinieri, alcune delle quali anche all'estero, in Spagna, o al porto di Bari, pronte per essere imbarcate su una nave diretta all'estero.

Due giorni fa sgominata una banda di 31 persone nel Rione Salicelle di Afragola

Già due giorni fa vi erano stati arresti nel Rione Salicelle di Afragola, nel Napoletano, nei confronti di una banda che si era "specializzata" nel furto di automobili ed in annessi "cavalli di ritorno", uno dei più classici metodi estorsivi adoperati nei confronti dei legittimi proprietari in cambio della restituzione della vettura stessa. In quel caso, gli arresti erano stati ben trentuno, tutti nel popolare rione afragolese.