Lunghe code ai seggi allestiti per le primarie del Partito Democratico a Napoli. Un'affluenza maggiore delle attese quella registrati in diversi seggi, in particolare al Vomero ed al Centro Storico del capoluogo partenopeo. Grande favorito nella corsa a tre è Nicola Zingaretti, che sfida Maurizio Martina e Roberto Giacchetti per il titolo di segretario nazionale del Partito Democratico.

Appena due anni fa, alle primarie democratiche del 2017, tra Napoli e provincia andarono a votare 50.774 persone, con un plebiscito di voti verso Matteo Renzi, che ne raccolse 35.568 (il 70,4%), contro i 10.094 di Andrea Orlando (20%) e i 4.849 di Michele Emiliano (9,6%). Tutto lascia credere che quel dato relativo all'affluenza verrà dunque superato. "Sono rimasto colpito dalla partecipazione e favorevolmente motivato per il lavoro che dobbiamo ancora mettere in campo in futuro. In coda ci sono tanti cittadini non iscritti al partito, questo è un segnale positivo", ha spiegato il segretario democratico provinciale Massimo Costa.

Code segnalate anche su Via Toledo, dove alcuni dirigenti del partito stanno aiutando i volontari a sbrigare le pratiche per il voto, riducendo così i tempi di attesa delle persone in coda. Sono 569 i seggi allestiti invece in tutta la Campania, e si potrà votare fino alle 20. Impegnati circa duemila volontari, tra presidenti e scrutatori, nelle operazioni di voto, che prevedono anche il pagamento dei consueti due euro, e bisogna avere con sé la tessera elettorale. In Campania si vota anche, oltre che per il segretario di partito, anche per la successione alla segreteria regionale di Assunta Tartaglione: anche qui la corsa è a tre, con Leo Annunziata, Umberto Del Basso De Caro e Armida Filippelli, tutti candidati alla poltrona della segreteria regionale.