Rosa Di Domenico è atterrata all'aeroporto di Capodichino di Napoli. La quindicenne è arrivato intorno alle 18 dalla Turchia, dove è rimasta nascosta per un periodo imprecisato insieme ad Alì Qasib, il 28enne pachistano che l'ha indotta a lasciare la famiglia e partire con lui. Ad accoglierla in una saletta riservata dello scalo napoletano c'erano mamma Rosa, papà Luigi e un piccolo gruppo di amici e parenti che hanno atteso insieme a giornalisti e fotografi l'arrivo della ragazza. Al fianco dei genitori il giornalista di Chi l'ha visto, Giuseppe Pizzo, che insieme alla redazione del programma di Rai Tre ha lavorato alla ‘negoziazione' tra i parenti con i parenti di Qasib. Proprio grazie alla collaborazione dei genitori del giovane pachistano la vicenda ha raggiunto finalmente una risoluzione.

Rosa era sparita nel maggio del 2017 da Sant'Antimo (Napoli). La denuncia aveva fatto scattare le indagini dei carabinieri della Compagnia di Giugliano, coordinati dal capitano Antonio De Lise, che hanno immediatamente accertato che la ragazza si era allontanata per raggiungere Alì Qasib, 28enne pachistano residente a Brescia, conosciuto in chat tempo prima. I militari ricostruiscono il meccanismi di persuasione attraverso i quali l'uomo ha indotto la ragazza prima a convertirsi all'Islam e poi ha raggiungerlo a Brescia. Dopo mesi di prigionia e un fascicolo per sequestro di persona a carico di Qasib, lo scorso dicembre, la ragazza si è messa in contatto con i genitori per assicurarli di stare bene. Dopo quel video è iniziata la collaborazione tra i parenti di Quasib e la polizia conclusasi con il rientro della ragazza.