Una vasta operazione della Polizia di Stato tra le province di Caserta e Frosinone ha portato al sequestro di beni del valore di circa 60 milioni al clan camorristico dei Casalesi: si tratta perlopiù di aziende, terreni e automobili riconducibili a soggetti ritenuti affiliati al clan camorristico. L'operazione è stata annunciata, su Twitter, dal vicepremier e ministro dell'Interno, nonché làeader della Lega, Matteo Salvini, che sul social network scrive: "Nelle province di Caserta e Frosinone è in corso il sequestro di aziende, terreni e automobili di proprietà del clan dei Casalesi, per un valore totale di 60 milioni di euro. Complimenti alla Polizia per questa straordinaria operazione". Il ministro dell'Interno conclude poi il tweet con la frase "Ieri, oggi e domani" e l'hashtag "la mafia fa schifo".

Soltanto pochi mesi fa, gli inquirenti scoprirono il tesoretto del clan in Romania, in particolare del boss Michele Zagaria, che avrebbe investito nel Paese dell'Est Europa un vero e proprio fiume di denaro, grazie anche alla connivenza di due imprenditori del Casertano che avrebbero anche favorito la latitanza del boss. In Romania, la Dia di Napoli ha posto sotto sequestro circa 400 appartamenti riconducibili agli interessi economici di Zagaria e del clan dei Casalesi.