Hanno letto la notizia, hanno avviato una procedura di acquisizione atti, hanno informato i carabinieri dei Nas (oggi in ospedale per acquisire i documenti). E ora, i vertici dell'Azienda Sanitaria Locale Napoli 1 e dell'Ospedale del Mare di Ponticelli hanno deciso:  è stato confermato il provvedimento della sospensione per Francesco Pignatelli, primario del reparto di Chirurgia vascolare dell'Ospedale del Mare, nell'occhio del ciclone per aver chiuso il reparto per consentire a tutti di partecipare alla sua festa. Mario Forlenza, direttore generale della Asl  Napoli 1 centro parla di "sospensione sine die" ovvero senza termine. In realtà il termine c'è: fino a quando "saranno portati a termine tutti gli accertamenti del caso". Ma evidentemente a carico del primario dell'Unità di Chirurgia Vascolare c'è qualcosa di solido, grave e incontrovertibile.

Ricordiamo la vicenda: la sera del 6 luglio, 4 pazienti sono stati trasferiti dal reparto di Chirurgia Vascolare a quello di Chirurgia senza chiedere l'autorizzazione alla Direzione sanitaria. "Lui stesso ha riconosciuto che l'errore è stato non chiedere" dice Forlenza. La questione gira però intorno ad una esigenza che definire futile è dir poco: proprio quella sera lo stesso primario aveva organizzato una festa per il suo incarico appena ottenuto. E per far questo – è la denuncia del consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli – sono stati spostati pazienti e organizzati turni ad hoc di medici ed infermieri, chiudendo, di fatto, il reparto. Al posto di Pignatelli, Forlenza ha affidato l'incarico a Massimo Tatafiore, che si occuperà di dirigere l'unità operativa. "Pignatelli ha riferito che nessuno ha subìto danni – sottolinea – ma ci sono quelli di immagine che abbiamo subito a fronte di un lavoro faticoso e durissimo che stiamo facendo per far funzionare al meglio l'Ospedale del Mare".

Il paziente ‘dirottato' al S. Giovanni Bosco

C'è un caso inquietante che il quotidiano Repubblica mette in correlazione con la vicenda del reparto di Chirurgia Vascolare chiuso. Qualche giorno fa un paziente è stato ‘dirottato' proprio da quel reparto dall'Ospedale del Mare al San Giovanni Bosco nonostante avesse una grave patologia vascolare. La storia è "venuta a galla grazie alla chat interna che riunisce tutti i direttori di struttura complessa della Asl Napoli 1 con il manager Mario Forlenza". Se le cose fossero in correlazione Pignatelli rischierebbe ben più di perdere il solo posto da primario.

L'Ordine dei Medici interviene

I carabinieri che stamattina si sono recati nell'Ospedale del Mare "hanno chiesto di poter aver anche tutto il materiale che sarà raccolto dal servizio ispettivo per l'indagine interna che è stata già avviata". Nessun provvedimento, al momento, per il resto dell'equipe del reparto. "Qualora saranno accertate anche le loro responsabilità – assicura Forlenza – saranno presi provvedimenti anche per loro". E l'Ordine dei Medici di Napoli? Il presidente Silvestro Scotti spiega di aver chiesto incartamenti sulla sospensione comminata al primario Pignatelli e che l'ormai ex primario sarà convocato per offrire la sua versione dei fatti.  "Se dovesse essere confermato quanto stiamo apprendendo dai media, e quindi che il dottor Pignatelli abbia effettivamente premesso un proprio, futile, interesse alla salute dei pazienti non esiteremo a prendere importanti provvedimenti disciplinari". Domani a quanto apprende Fanpage.it il ministro della Salute Giulia Grillo sarà in città per visitare strutture ospedaliere tra le quali anche quella di Ponticelli. In mattinata sarà al Monaldi .