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Una notte insonne per molti abitanti della zona superiore di Pozzuoli, quella che sorge intorno al vulcano Solfatare, cuore dei Campi Flegrei. Durante la notte appena trascorsa, infatti, un piccolo sciame sismico ha interessato la città flegrea: sette lievi scosse di terremoto si sono susseguite tra le 2 e le 4, la più intensa di magnitudo 1.3 della scala Richter. Proprio questo evento sismico, verificatosi alle 2.24 di notte, vista l'esigua profondità – 0.96 chilometri – è stato distintamente avvertito dalla popolazione. Anche la scossa delle 2.26, soltanto due minuti dopo, di magnitudo 1.2, verificatasi a 1.34 chilometri di profondità, è stata avvertita. Le altre 5 scosse, invece, sono state di lieve entità. Tantissimi i residenti nella zona alta di Pozzuoli, ma anche qualcuno delle vicina Quarto e in zona Pisciarelli, adiacente al quartiere partenopeo di Agnano, che sui social hanno riferito di aver avvertito gli eventi sismici della notte.

Uno sciame sismico considerevole ha interessato nella notte tra il 24 e il 25 novembre scorso Benevento e l'area del Sannio: quattro scosse, la più forte di magnitudo 2.9, si sono susseguite e hanno generato paura nella popolazione; gli eventi sismici sono stati avvertiti distintamente nella provincia di Benevento e anche in quella della vicina Avellino. L'Ingv ha dichiarato che sono state, in realtà, circa 20 le scosse che si sono susseguite nel Sannio, definendo però il fenomeno come non inusuale, dal momento che l'area è ad alta pericolosità sismica.