Terremoto dopo la terza parte della video inchiesta di Fanpage.it: si dimette Biagio Iacolare, presidente di Sma Campania, società in house della Regione Campania per la tutela dell'ambiente, coinvolto nell'inchiesta della procura di Napoli su promesse di tangenti per lo smaltimento dei rifiuti, documentate nei video di Fanpage.it.

Lo rende noto il suo legale, Nello Palumbo. "Per evitare qualsiasi strumentalizzazione in ordine ad una vicenda dai contorni oscuri ed inquietanti, sia per la genesi che per le finalità, tutte da accertare – scrive l'avvocato Palumbo – Iacolare rassegnerà le sue dimissioni dall'incarico di presidente della Sma". E poi, continua Palumbo: "Su richiesta dell'avvocato Mario Oliviero, ha incontrato in un'unica occasione una persona a lui presentata come un imprenditore, in grado di offrire condizioni economiche più vantaggiose per lo smaltimento dei fanghi reflui. Come emerge chiaramente dalla visione del filmato, Iacolare non ha né chiesto né accettato alcuna somma di denaro. La conversazione verte unicamente sulla possibilità di applicare un prezzo più conveniente, suscitando per tanto l'attenzione dello Iacolare. Il filmato riporta, inoltre, un colloquio intercorso tra l'avvocato Oliviero e il sedicente imprenditore, colloquio svoltosi in assenza dello Iacolare e nel quale si parla di un accordo economico. Se tale accordo vi è stato, esso è avvenuto all'insaputa dello Iacolare".

Intanto, è arrivato anche il commento dell'Udc, il partito del quale è stato negli anni scorsi il segretario e con il quale Iacolare è stato vicepresidente della Regione Campania. "In merito alle notizie di stampa pubblicate oggi – si legge in una nota dell'Ufficio stampa nazionale dell'Udc – si precisa che Biagio Iacolare non è nell'Udc e che da più di tre mesi l'onorevole Nunzio Testa è stato nominato commissario provinciale del partito a Napoli".