A vedere quelle immagini, tutto sembra tranne che i festeggiamenti di Capodanno. I botti che esplodono per strada, cumuli di rifiuti in fiamme, giovani seminudi che urlano e lanciano petardi. Se non fosse per la musica neomelodica a tutto volume (tra l'altro, di un cantante più che border line), lo scenario sembra quello di una guerra civile. Invece è quello che è successo la notte di San Silvestro a Torre del Greco, in provincia di Napoli. Le immagini sono state pubblicate sui social e inviate al consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli.

"Durante i festeggiamenti per il Capodanno – scrive Borrelli – Torre del Greco si è trasformata in un vero e proprio campo di battaglia. Come si vede da un filmato girato da un cittadino, le strade del comune erano invase da cumuli di spazzatura e roghi provocati dallo scoppio dei botti mentre una musica neomelodica assordante faceva da colonna sonora ad uno scenario e degradante e raccapricciante.

Dopo aver parlato con il Sindaco di Torre del Greco, Giovanni Palomba, si sta procedendo alle identificazioni e alle denunce dei protagonisti del grave episodio verificatosi nel comune vesuviano la notte di Capodanno. Quello di Torre del Greco, simile a molti altri verificatesi quella notte, è uno spettacolo raccapricciante dove ignoranza, degrado, vandalismo ed illegalità, miscelati con immondizia, incendi e botti illegali e pericolosi hanno dato vita al peggio del peggio dei nostri territori. Sembrava di assistere ad una scena del film ‘La notte del giudizio’, in cui, in un futuro distopico, la popolazione ha disposizione una notte all’anno per dare sfogo ai più barbari istinti animali. Verrà denunciato chiunque ha ridotto le nostra strade a campi di battaglia".

Nella stessa notte non sono mancati altri episodi incredibili in senso negativo: in provincia di Napoli un uomo ha fatto sparare con una pistola (finta) quattro bambini e a Melito un ragazzo ha fatto una gara con un'altra persona su un balcone usando un mitra, anche questo presumibilmente a salve, dicendo frasi contro i pentiti di camorra.