La Linea 1 offlimits tra Chiaiano e Colli Aminei da due settimane per l'incidente ferroviario del 14 gennaio scorso. Strade importanti, come via Marco Rocco di Torrepadula e l'uscita Mugnano dell'Asse Mediano, chiuse da mesi per lavori. Un mix micidiale che sta portando al collasso la viabilità nell'area Nord di Napoli. Una serie di disservizi che sommati tra loro stanno mandando in tilt la circolazione. Traffico impazzito tra i quartieri e i Comuni dell'area nord di Napoli e la Zona Ospedaliera, con le auto che camminano a passo d'uomo per raggiungere la città, soprattutto nelle ore di punta. Bloccate le navette bus sostitutive del metrò e le ambulanze per i pronto soccorsi degli ospedali. Ma importanti novità potrebbero arrivare nei prossimi giorni, con la riapertura di via Marco Rocco di Torrepadula a senso unico verso la Zona Ospedaliera dalla fine della prossima settimana e dell'uscita di Mugnano e l'entrata di Melito dell'Asse Mediano questo fine settimana. Mentre si aspetta il dissequestro della magistratura dei binari di Piscinola della Linea 1.

Protesta degli abitanti dell'area Nord

Il rafforzamento della polizia municipale agli incroci non sembra aver risolto la situazione, che resta insostenibile per decine di migliaia di persone che, non potendo più raggiungere con la metropolitana il centro città, stanno utilizzando le proprie auto. Sabato scorso, centinaia di persone si sono radunate all'esterno della stazione metropolitana di Chiaiano, chiusa, per un flash mob di protesta. Anche il sindaco Luigi de Magistris è sceso in campo. Ieri ha lanciato un nuovo appello alla magistratura per chiedere di accelerare i tempi del dissequestro del tratto Piscinola-Colli Aminei della Metropolitana: “La città sta pagando un prezzo troppo alto a causa dell'incidente – ha scritto su Facebook il primo cittadino – L'intera area Nord di Napoli e la Zona Ospedaliera sono in una situazione assai grave. La città è tagliata in due”.

Simeone: Traffico aumentato del 25% su via Toscanella

“Lo stop della metropolitana tra Piscinola e Colli Aminei – spiega Nino Simeone, presidente della commissione Trasporti – ha messo in ginocchio la viabilità nell'area nord. Abbiamo una media del 25% in più di traffico veicolare nelle ore di punta. Migliaia di automobili che si riversano su via Nuova Toscanella, che è rimasta l'arteria principale per raggiungere la Zona Ospedaliera e parcheggiare l'auto ai Colli Aminei per poi usare i mezzi pubblici. A questo si aggiungono migliaia di dipendenti degli ospedali che usano l'auto per arrivare al Nuovo Policlinico, Cardarelli, Pascale, Monaldi-Cotugno. Sono state potenziate le navette, ma il problema è che restano bloccate nel traffico come le altre macchine”.

Riapre via Marco Rocco di Torrepadula

Via Marco Rocco di Torrepadula, una delle strade principali che collegano l'area Nord e i quartieri di Chiaiano e Piscinola alla Zona Ospedaliera, è chiusa dal 21 dicembre scorso a causa di un crollo. La voragine si è aperta a circa 300 metri dall'incrocio con la Toscanella, ma tutta la strada è stata interdetta. Questo ha creato notevoli difficoltà, perché le auto si sono riversate su via Nuova Toscanella già normalmente ingolfata, intasandola ancora di più. Il Comune, però, sta lavorando per accelerare i tempi di riapertura. L'ipotesi è di riaprire via Marco Rocco di Torrepadula già verso la fine della prossima settimana, al massimo metà febbraio, a senso unico a salire verso il Nuovo Policlinico.

Riapre l'uscita Mugnano dell'Asse Mediano

Novità importanti dovrebbero arrivare a breve anche per la riapertura dell'uscita di Mugnano dell'Asse Mediano, chiusa da mesi per lavori strutturali. A causa del cantiere, molte auto provenienti da via Nuova Toscanella e dirette alla circumvallazione esterna, verso Melito, Mugnano, Villaricca, Qualiano e Calvizzano, invece di utilizzare l'Asse Mediano, si stanno riversando su via dei Ciliegi e via Santa Maria a Cubito, passando, quindi, per le strade interne di Chiaiano e Marano. Anche in questo caso, però, la Città Metropolitana di Napoli, che ha competenza sull'Asse Mediano, sta cercando di accelerare i tempi e la riapertura dell'uscita di Mugnano potrebbe avvenire questo fine settimana. "Il delegato ai trasporti della Città Metropolitana Raffaele Cacciapuoti – spiega Nino Simeone – ci ha confermato la riapertura per sabato mattina degli svincoli di Melito in entrata e Mugnano in uscita dell'Asse Mediano".

Cantieri alla rotonda di Viale Maddalena e Birreria di Miano

A complicare le cose, proprio in questi giorni partiranno i cantieri per rifare la viabilità a servizio del centro commerciale "La Birreria" di Miano e realizzare la rotonda di viale Umberto Maddalena. I lavori per la rotatoria, che sorgerà in prossimità dello svincolo della Doganella della Tangenziale di Napoli, finiranno a metà marzo. In entrambi i casi gli operai lavoreranno a traffico aperto. Ci sarà un restringimento delle carreggiate, ma le strade non saranno chiuse.

Area Nord, il Comune ha potenziato i vigili e le bus

Il Comune di Napoli per cercare di alleggerire il traffico ha potenziato la presenza della Polizia Municipale nella Zona Ospedaliera. Dalla scorsa settimana, sono stati rafforzati i presidi con presenze alla Rotonda del Cardarelli e al Pronto Soccorso, a Cappella Cangiani, all'incrocio tra viale Colli Aminei e via Nicolardi, a via Pietravalle, al ponte Caracciolo, in via Toscanella e a via dei Ciliegi, anche con i motociclisti. Contemporaneamente, l'Anm ha rafforzato il servizio navette bus in sostituzione della metropolitana Linea 1, che non fa più le fermate Piscinola, Chiaiano e Frullone. Sulla tratta Scampia-Colli è attiva la navetta bus 665 con frequenza programmata nell'ordine dei 10/15 minuti. In più è possibile ricorrere anche alle linee C67 (Scampia-Capodimonte), 178 (Piscinola-Dante) ed R5 (Scampia-Garibaldi) sulla cui offerta si è intervenuti in questi giorni potenziandola per ridurre il disagio dei cittadini. Per i collegamenti dall'Area nord, oltre che la linea 165 di Anm (Cardarelli-Marano-Giugliano) sono attivi i servizi autorizzati da Città metropolitana sulla tratta specifica per i quali è previsto il prolungamento da Chiaiano alla zona ospedaliera.