Un uomo è stato aggredito e rapinato mentre prelevava allo sportello bancomat, ma la scena è avvenuta sotto gli occhi dei poliziotti: i due criminali sono stati inseguiti e bloccati. È successo nella notte appena trascorsa sul corso Garibaldi, nel centro di Napoli, i due arrestati sono Carmine Pupa e Gennaro De Luca, rispettivamente 45 e 40 anni, napoletani e con precedenti di polizia; sono accusati di rapina aggravata e sono stati sanzionati per aver violato le norme anti contagio.

I due, nel cuore della notte, avevano preso di mira un uomo che stava ritirando contanti allo sportello Atm nelle vicinanze di piazza Principe Umberto I, nel rione Vasto. Probabilmente hanno voluto approfittare del fatto che le strade sono deserte in questi giorni, credendo che nessuno li avrebbe visti e soprattutto che la vittima, senza avere possibilità di chiedere aiuto, non avrebbe opposto resistenza. Così hanno aspettato che la vittima prendesse il denaro e lo hanno circondato. Lo hanno spintonato e minacciato e si sono fatti consegnare i soldi, pronti a dileguarsi nelle stradine del quartiere.

Poco distante, però, c'era una pattuglia del commissariato Vicaria-Mercato, che era in zona per i servizi di controllo del territorio e per verificare il rispetto delle misure emesse per contenere il contagio da coronvirus. I poliziotti hanno assistito all'aggressione e si sono immediatamente diretti verso i tre. I criminali hanno tentato di scappare, ma l'inseguimento è durato pochi metri; sono stati bloccati e, una volta ricostruito l'accaduto con la testimonianza della vittima, per loro sono scattate le manette.