"TripAdvisor ci ha nominati il primo ristorante di Italia e il terzo al mondo": l'annuncio è arrivato via Instagram da Antonino Cannavacciuolo e dalla moglie, Cinzia Primatesta, proprietari di "Villa Crespi", sul lago d'Orta, ristorante e resort che lo chef stellato Michelin e la moglie gestiscono inanellando un successo dopo l'altro. La dedica di Cannavacciuolo e della moglie è tutta per lo staff, del quale pubblicano una foto su Instagram: "A chi crede nei sogni, a chi ha reso i nostri sogni realtà, a chi ci ha sempre seguito, a chi ci segue da poco, a chi è passato da Villa Crespi almeno una volta nella vita, a chi invece l’ha solo sognata. Ma soprattutto, a tutti i nostri collaboratori. Oggi, grazie a voi, un altro grande sogno si realizza:. A voi, Infinitamente grazie". Travelers’ Choice Restaurants 2019, ovvero il riconoscimento più ambito del sito internet di consigli e recensioni ha dichiarato il ristorante piemontese sul Lago D’Orta, al terzo posto dei migliori ristoranti di lusso al mondo e il primo in Italia. Spiegano marito e moglie:

Abbiamo migliorato rispetto allo scorso anno la nostra preferenza fuori dall’Italia e ne siamo felici. Ringraziamo tutti coloro che hanno scelto di sedersi al nostro tavolo e ci hanno premiato con un giudizio positivo. È un momento bellissimo che vogliamo condividere con tutti i nostri collaboratori che danno ogni giorno il massimo per arrivare a questi prestigiosi traguardi

Villa Crespi ha festeggiato di recente i vent'anni d'attività, un periodo in cui non solo si è consolidato il successo del ristorante 2 stelle Michelin e albergo 5 stelle ma anche la storia d'amore tra Antonino e Cinzia sposati e con due figli, Andrea, 5 anni, ed Elisa, 10. Molti si sono chiesti come mai Cannavacciuolo non avesse ancora un ristorante a Napoli o a Vico Equense, sua terra d'origine.

Il ‘re' di Masterchef ha un bistrot a Novara e in Campania ha una attività ricettiva ma non un ristorante. “Perché un napoletano si trova sul Lago d’Orta? Per amore, amore per questo lavoro e per la mia famiglia", scrive lo chef partenopeo nella su Instagram spiega la genesi di Villa Crespi:

Vent'anni fa oggi, poco più che ventenni, abbiamo dato inizio, con non pochi timori, a quello che si è poi rivelato un sogno incredibile. Auguri Villa Crespi e grazie a tutti i nostri ospiti e alle persone che ogni giorno, insieme a noi, hanno fatto si che l’impossibile diventasse possibile

Mangiare a Villa Crespi Relais & Châteaux costa circa 150 a persona vini esclusi per un menù degustazione. I piatti, anche i più costosi, non superano mai i 60 euro ognuno.  Al menu degustazione è possibile abbinare degustazioni di vini e di formaggi.