OPINIONI

Allo stadio gratis: quando i consiglieri comunali di Napoli volevano “rispetto e riguardo”

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Otto anni fa i consiglieri comunali di Napoli si lamentavano di doversi sottoporre ai controlli per accedere allo stadio San Paolo e chiedevano anche biglietti più centrali. All’epoca ci fu clamore e l’unico ad alzare la voce fu Beppe Grillo che chiese di distribuire i ticket gratuiti ai cittadini anziché alla “casta”.

Correva l'anno 2007, ed era sempre il mese d'ottobre. All'epoca il sindaco di Napoli era Rosa Russo Iervolino e la maggioranza, piuttosto ampia, in Consiglio comunale, era guidata dal Partito Democratico con cespugli ‘centristi' e l'appoggio della sinistra di Sel. Anche allora, come oggi, i consiglieri comunali di Napoli disponevano ognuno di 2 biglietti gratis per le partite del Napoli allo stadio San Paolo. All'epoca erano 60 consiglieri, dunque 120 biglietti (più quelli alla giunta), così come stabilito dalla convenzione stipulata tra ente e SSC Napoli per l'utilizzo dell'impianto di Fuorigrotta. "Gli addetti al controllo d'ingresso non ci portano rispetto" dicevano i consiglieri comunali "ci identificano con scarso riguardo".

Insomma, cosa diceva questo Ordine del giorno con firme bipartisan, da centrodestra a centrosinistra? Faceva notare anzitutto con sdegno: "il comoprtamento tenuto dagli addetti ai controlli d'ingresso", definito "costantemente irriguardoso irrispettoso e offensivo sia nell'identificazione dei consiglieri (sovente – è messa in dubbio la loro identità) che nelle maleducate richieste di ‘esibizione documenti' al varco della Tribuna autorità". Quelle "rudi maniere" (così erano definite) cui si aggiungevano i commenti dei frequentatori "non politici" potevano essere ovviate. Come? Assegnando ai consiglieri del Comune di Napoli "prioritariamente" i posti centrali in tribuna. Insomma, posti migliori rispetto a quelli di Regione, Provincia e altri enti. Del resto – così concludeva il documento i consiglieri comunali "onorano con la propria presenza gli eventi sportivi".

"La concessione dei 120 biglietti fa parte del contratto di affidamento dello stadio . Perchè allora non distribuirli a sorte ai cittadini napoletani? Il San Paolo è dei napoletani non dei loro dipendenti?" questo si chiedeva, 8 anni fa Beppe Grillo sul suo blog: fu l'unico esponente politico a denunciare l'andazzo. All'epoca il Movimento Cinque Stelle aveva un peso da prefisso telefonico a Napoli. Oggi, invece, potrebbe candidarsi a governare la città.

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L’ordine del giorno del Consiglio comunale del 2007 sui biglietti gratis allo stadio San Paolo per le partite del Calcio Napoli.
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Giornalista professionista, capo cronaca Napoli a Fanpage.it. Insegna Etica e deontologia del giornalismo alla LUMSA. È autore del libro "Se potessi, ti regalerei Napoli" (Rizzoli). Ha una newsletter dal titolo "Saluti da Napoli". Ha vinto il Premio giornalistico Giancarlo Siani nel 2007 e i premi Paolo Giuntella e Marcello Torre nel 2012.
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