Nel pasticcio del Consiglio comunale di Napoli che non riesce ad approvare la convenzione-ponte (cioè d'emergenza, in attesa di definirne una con tutti i crismi) col Calcio Napoli per l'utilizzo dello stadio San Paolo c'è una questione che sta facendo molto discutere, quella dei biglietti gratis per le partite del Calcio Napoli in casa, ovvero allo stadio San Paolo di Fuorigrotta. Da praticamente sempre i consiglieri comunali di Napoli per ogni match hanno a disposizione 2 biglietti gratuiti di tribuna autorità che possono tenere o cedere. Spesso molti consiglieri li cedono ad amici, parenti, sostenitori. Triste dirlo, ma a Napoli in termini di clientela vale più un biglietto per lo stadio che il quotidiano buon lavoro di un consigliere cittadino.

Consiglio comunale, l'emendamento della discordia

Carlo Iannello e Simona Molisso, battaglieri consiglieri comunali di Ricostruzione democratica, avanzano la proposta: i consiglieri potranno continuare ad accedere al San Paolo, ma esibendo il loro tesserino di eletti. Stop ai biglietti, stop al ‘mercatino' sottobanco della politica partenopea. Entrando nel dettaglio: riduzione a 60 degli ingressi gratuiti (ovvero 48 consiglieri più gli assessori) e i 100 biglietti restanti, sarebbero stati destinati alle scuole napoletane. «Non ritenevamo giusto – spiega Iannello – che i consiglieri votassero una convenzione da cui traggono un diretto vantaggio come quello dei biglietti gratis, è un conflitto d'interesse». L'emenendamento approda in Aula e  prima che il numero legale cada rovinosamente –  complice anche l'assenza di Luigi de Magistris, inviato a un talk show al Vomero –  viene bocciato sonoramente. Tra coloro che votano no c'è anche il sindaco. La motivazione è che la proposta «non era oggetto della convenzione-ponte».  Il risultato è 22 no, 5 sì, 6 astenuti. E ai consiglieri comunali restano i due biglietti gratis.

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in foto: La votazione sull’ordine del giorno di Molisso e Iannello.

Napoli, biglietti gratis per lo stadio, ecco la fetta più grande

La vera fetta della torta, quella più grande e ghiotta, non sono tuttavia i due ticket per ogni consigliere comunale, ma i biglietti gratis al San Paolo a disposizione della giunta. Sono 160, sono a disposizione del Cerimoniale del Comune di Napoli che li fornisce (tecnicamente non sono ‘biglietti' ma ‘inviti' essendo lo stadio un immobile di proprietà dell'Ente) su espressa richiesta della giunta quindi di assessori o sindaco. A chi vanno questi 160 ticket ogni domenica di calcio partenopea? Non si sa. Non è chiaro, non sono chiari i criteri né i beneficiari dell'ingresso in tribuna. Poi ci sono altri 400 biglietti gratis che invece vanno alle scuole. O almeno così si spera.

Il sistema dei biglietti omaggio nel Calcio Napoli: come funziona?

Nel 2012 nell'ambito di una inchiesta della Procura di Napoli viene sentito un dirigente del Calcio Napoli (non indagato) che illustra – riportato dal Fatto Quotidiano – agli inquirenti come funziona sistema dei biglietti omaggio nel Calcio Napoli. Ci sono ogni volta richieste da Procura, Guardia di Finanza, Carabinieri, Polizia e ovviamente da Camera dei Deputati e Senato della Repubblica. Circa 200 ticket per ‘la casta' che tifa Napoli, collocata fra tribuna d’onore e tribuna autorità. Poi i biglietti per giunta e consiglio comunale e il resto dei ticket gratuiti, invece, a disposizione del Calcio Napoli e divisi tra parenti dei calciatori e dello staff, invitati dal presidente Aurelio De Laurentiis (parenti, sponsor, personalità, vip) squadre avversarie e così via.