A Napoli i pullman sono pochi. Gli autisti ormai scarseggiano. E il tempo passato alle fermate ad aspettare il bus sembra non finire mai. Attese interminabili, che spesso superano più del doppio quelle indicate dal sito ufficiale dell'Anm. In alcuni casi si deve aspettare tra i 30 e i 40 minuti anche linee molto utilizzate dai cittadini, come la 147 all'Arenella, che trasporta ogni giorno 5.093 utenti, e passa in media ogni mezz'ora, o l'R5, che va da via Brin alla metropolitana di Scampia, e fa oltre 3.600 passeggeri. O, ancora, la C33 che portà all'Università e passa quasi ogni 40 minuti.

I 10 autobus Anm più usati di Napoli

Ma quali sono le dieci linee bus  Anm più usate dai napoletani? Eccole. Nell'ordine, 601 (6.933 passeggeri al giorno), 151 (5.824), 201 (5.530), 604 (5.333), R6 (5.163), 147 (5.093), 254 (4.897), 140 (4.273), 184 (4.119) e C16 (3.935).

Perché i bus a Napoli fanno ritardo?

I motivi delle tante attese alle pensiline sono vari. Dai mezzi, pochi e malandati, che a volte si guastano, al traffico, che in città nelle ore di punta supera i limiti della sopportazione. E per alcuni bus, come il 180 che fa un percorso di quasi 25 km, attraversare Napoli può essere davvero un'impresa. Tra i desaparecidos si possono annoverare anche il 130, che da Poggioreale raggiunge via Bernini e vico Acitillo. Sulla tratta di 12 km e mezzo ci sono 3 pullman. Dovrebbe passare ogni mezz'ora, ma in realtà i tempi sono pressoché il doppio. Stessa sorte anche per il 150, che da piazza Garibaldi arriva a via Pansini, percorrendo 14 km. Sulla linea sono previste 4 vetture. I tempi di attesa medi sono di 50 minuti, rispetto ai 31 che dovrebbe fare. Così pure il 502 che da Agnano va a piazzale Tecchio e passa in media ogni ora, invece che nei 34 minuti previsti.

Il piano anti-attese dell'Anm Napoli

L'Anm, però, ha studiato un progetto per rafforzare alcune linee bus strategiche, quelle che da sole fanno il 50% dei trasportati – alle 10 già citate si aggiungono R5, 181, C33 e 162 – e migliorarne i servizi. Il piano potrebbe partire tra la fine di quest'anno e il prossimo. Un taglia e cuci sulla programmazione che, riorganizzando le 90 linee a disposizione, recupererebbe 46 bus in più da usare sulle 15 più frequentate. A questi si aggiungerebbero almeno 15 tram sulle Linee 1 e 4. In questo modo si abbatterebbero di molto i tempi di attesa, Tra le linee che ne beneficerebbero di più ci sono l'R5, che passerebbe da 28-32 minuti a 10, la 184 e la 254 che da mezz'ora scenderebbero a 10-15 minuti. Il C16, la circolare del Corso Vittorio Emanuele (3.935 passeggeri al giorno) che viaggia con 5-4 vetture al giorno. Con 2 vetture in più dimezzerebbe i tempi di attesa: da 19 a 10 minuti.

In cima alla lista, secondo i dati 2018, c'è la 601, che da via Nazionale delle Puglie arriva a piazza Garibaldi. Ogni giorno è usata da 6.933 viaggiatori. Normalmente ci viaggiano 6 vetture, che scendono a 5 nei prefestivi e a 4 nei festivi. Con la riattivazione del tram, il pullman sarebbe sostituito dai mezzi su rotaia. I tempi di attesa passerebbero da 12-16 minuti a 7.

Al secondo posto c'è la 151 che collega piazza Garibaldi a piazzale Tecchio e ogni giorno accompagna 5.824 persone: studenti universitari soprattutto. Dovrebbe viaggiare mediamente con 7 vetture, 6 nel weekend. Aggiungendone due, la frequenza scenderebbe da 18 a 10 minuti. Molto gettonato anche il C33 che va da via Suarez a via Cinthia ed è usato mediamente da 2.500 persone al giorno. La frequenza attuale si aggira tra i 30 e i 37 minuti. Col potenziamento scenderebbe a 15. Il 181 che con 4 bus collega via Luca Giordano a piazzale Tecchio porta ogni giorno 2.636 utenti. Con un paio di mezzi in più l'attesa potrebbe scendere da 28 a 12 minuti.

Terzo è il filobus 201 (5.530 passeggeri al giorno) che da piazza Carlo III arriva a via Medina, e viaggia con 4-3 vetture. Con 3 mezzi in più l'attesa passerebbe da 17-22 minuti a 10.

Segue il 604 che va da piazza Dante al Cardarelli: è il bus della Zona Ospedaliera, frequentato dai pazienti e dai loro familiari. Ogni giorno lo usano 5.333 utenti. In media ci sono dalle 6 alle 4 vetture in servizio sulla tratta. Con 3 pullman in più, l'attesa alle fermate scenderebbe da 18 a 10 minuti.

Nella top five c'è anche l'R6 (5.163 viaggiatori al giorno) che collega Pianura e piazzale Tecchio. Oggi ha tempi di attesa di 10-21 minuti. Come tutte le linee “R” è a lunga percorrenza. Fa un tragitto di circa 7 km con 6-4 mezzi. Potenziato con 4 bus in più scenderebbe a 7 minuti.

Tra le altre linee più usare c'è, poi, la 147 (5.093 utenti) all'Arenella (piazza G.B. Vico- via Tino da Camaino). Il piano prevede di sostituirla con la 169 con 7 pullman attivi e una frequenza di 12 minuti. Molto usati anche il filobus 254 (4.897 viaggiatori), il 140 (Capo di Posillipo-Santa Lucia) utilizzato da 4.273 utenti, il 184 (via delle Galassie-piazza Cavour) da 4.200.

La situazione dei trasporti dell'hinterland di Napoli è disastrosa. Come sanno bene i residenti dei popolosi comuni dell'area nord, Marano, Mugnano e Villaricca. Sulla Circumvallazione Esterna è un'impresa trovare un semaforo o delle strisce pedonali per attraversare la strada e raggiungere la stazione della metropolitana di Mugnano. Il 162, che collega la stazione Metro Nord Est di Giugliano alla Linea 1 di Chiaiano, è utilizzato ogni giorno da 2.367 persone. Il sito Anm indica una frequenza di 24 minuti nei giorni feriali, che salgono a 43 nei prefestivi e a 51 nei weekend. Con 2 bus in più l'attesa potrebbe scendere a 15 minuti.