Chi non conosce Gino Sorbillo a Napoli e quale collega "pizzaiuolo" non nutre per lui grande stima e affetto, non solo per la persona cristallina, per quel sorriso coinvolgente, ma soprattutto perché mettendo la faccia alle sue attività, Gino Sorbillo ha saputo rifondare un movimento, lo ha saputo unire e lanciare nell'era della modernità e del social, in Italia e nel mondo. È per questo che questa mattina l'Apn, l'Associazione Pizzaiuoli Napoletani che proprio con Gino Sorbillo avrebbe festeggiato domani la "Giornata del Pizzaiuolo", cambia i suoi programmi e annuncia una manifestazione di solidarietà all'esterno del locale storico di Via Tribunali, colpito dalla bomba questa notte"Colpire uno dei locali storici del cuore di Napoli equivale a colpire una città intera. Per questo domani saremo alle 16 con Gino Sorbillo e Antonio Sorbillo fuori la pizzeria di Gino, in segno di solidarietà". 

Le parole di Vincenzo Capuano

Vincenzo Capuano, uno dei colleghi più noti di Gino Sorbillo, rientrato in Italia dopo un lungo giro del mondo come pizzaiolo (raccontammo la sua storia proprio a Fanpage.it lo scorso luglio), sarà anche lui tra i pizzaioli presenti nella manifestazione di domani. Ai nostri microfoni, ha raccontato il suo sconcerto per quanto accaduto ma anche la grande consapevolezza che non saranno le bombe a fermare Gino Sorbillo e l'intero movimento.

Sono addolorato, è una notizia che fa male. Noi pizzerie lavoriamo tanto, siamo esposti, stiamo entrando un po' nel mirino. Venendo dall'estero non ho mai avuto idea di queste cose, nella mia pizzeria di Piazza Vittoria non ho idea di queste cose. Ma so che sono tornato dall'estero per aprire una pizzeria a Napoli e per creare lavoro e io sto con Gino Sorbillo, come tutti, sarò anche io lì con l'Associazione Pizzaiuoli Napoletani fuori la pizzeria di Gino, perché non va lasciato solo.

La solidarietà dei colleghi

Da Egidio Cerrone Marco Infante, arriva la solidarietà anche delle stelle dell'imprenditoria napoletana del food. Egidio Cerrone, che ha aperto di recente il suo secondo "Puok Burger Store" proprio accanto a dove sorgerà la nuova "Zia Esterina" di Gino Sorbillo, ha dedicato uno dei suoi loghi personalizzati all'amico pizzaiolo, fondendo quindi il logo di Puok a quello di Gino: "A quelli che lavorano sempre anche in pigiama. Forza Gino Sorbillo! Scoppian le bombe ma noi mai". Marco Infante, re dell'impero Casa Infante-Leopoldo, si è subito unito al coro di solidarietà: "Non ci sono parole ma non ammazzerete Mai la Nostra Città…! …questa non è NAPOLI…! …Gino Sorbillo non sei Solo…!".